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Roma: Ponte di Ferro, sono quasi ultimati i lavori

PONTE DI FERRO : BENVENUTI (AN) SONO QUASI ULTIMATI I LAVORI PER RIMUOVERE IL RELITTO CHE DA ANNI AFFIORA DALLE ACQUE DEL "BIONDO TEVERE" . A LAVORI TERMINATI RINGRAZIEREMO IN PIAZZA I CITTADINI PER IL LORO SUPPORTO ALLE NOSTRE BATTAGLIE AMBIENTALISTE

“Finalmente le tante battaglie intraprese per ridare dignità ad un ampio tratto di Tevere hanno dato risultati positivi. Ormai i lavori finalmente avviati da qualche giorno per eliminare il relitto del barcone affondato anni fa nel Tevere e che stava diventando una discarica a cielo aperto, all’altezza di Ponte di Ferro, stanno per essere conclusi. Un nostro successo, dopo aver tante volte manifestato e protestato nel corso degli anni per ridare decoro e dignità a quel segmento di Tevere, deturpato dai lavori di rimozione, mai conclusi, di una imbarcazione purtroppo affondata ed abbandonata. Ricordo come le nostre iniziative furono supportate da numerosi esponenti di AN, dall’Associazione BiCi-Roma, dall’Associazione dei ragazzi delle “Tute Blu”".

E’ il commento dell’esponente romano di AN, Piergiorgio Benvenuti.

“Era terminato nel mese di settembre 2007 il restauro del Ponte dell’Industria, più comunemente noto come Ponte di Ferro, e si auspicava che tali lavori potessero essere globali e quindi comprendere l’intera area, compresa la rimozione dell’ultima parte che rimane della “Nave delle Libertà”, una vecchia Liberty della seconda Guerra mondiale che si era parzialmente inabissata nel Tevere, a pochi metri sotto il Ponte. Tale relitto era stato oggetto dell’avvio di lavori di rimozione che dovevano essere conclusi da tempo –prosegue Benvenuti- lavori avviati da una ditta, per asportare circa 1.400 tonnellate di ferro, ma che da oltre un anno erano stati sospesi e quello che rimaneva del relitto si era trasformato in una discarica a cielo aperto ben visibile dalla pista ciclabile, dagli argini del Tevere, dal Ponte di Ferro. L’ultima nel corso del tempo fu la manifestazione alla quale parteciparono un folto gruppo di ciclisti, centinaia di cittadini ed i ragazzi delle Tute Blu, che al termine della contestazione salutarono i partecipanti accendendo fumogeni tricolori”.

“Quel tratto di golena del Tevere è estremamente affascinante, fra l’area ambientale, l’antico porto romano, l’archeologia industriale che si può osservare, il Gazometro, il complesso del San Michele”.

“Infine, in questi giorni è comparso un braccio meccanico posizionato all’altezza del relitto ed in pochi giorni i lavori stanno per essere conclusi –prosegue Benvenuti- a dimostrazione che si poteva fare molto di più senza lasciare tale inquinamento ambientale per alcuni anni. E’ stato grave aver speso soldi pubblici per riqualificare il Ponte dell’Industria, illuminare durante le Notti Bianche veltroniane il Gazometro con milioni di luci che una volta spente hanno lasciato nel più totale degrado l’intera area, soprattutto lasciare i detriti di ciò che restava della Nave affondata dentro il fiume e sugli argini”. “Ora finalmente dovremmo essere alla conclusione della vicenda e solleciteremo ancora una volta l’ARDIS, gli altri Enti, affinchè non si lasci più abbandonato, come nel passato, quel tratto del Tevere, che stava diventando sempre di più una discarica galleggiante, solleciteremo il Comune affinchè si riqualifichi la parte sottostante al Ponte di Ferro ancora utilizzata come rifugio abusivo. Appena terminati completamente i lavori –conclude Benvenuti- organizzeremo con il Circolo di AN Marconi un incontro con i cittadini a Piazza Enrico Fermi per ringraziarli del supporto fornitoci in questa battaglia ambientalista”.

Segreteria:

Piergiorgio Benvenuti

Esponente romano AN

Tel. 06.55300847 – cell. 335.1353330

www.piergiorgiobenvenuti.it

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