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Clamoroso stop alle canzoni di guerra in UK!

In Inghilterra l'autorità che vigila sulle telecomunicazioni impedisce a radio e tv di trasmettere brani che ricordino il conflitto.

L’Itc, l’autorità che vigila sulle telecomunicazioni in Inghilterra ha vietato di trasmettere canzoni e videoclip che abbiano a che vedere con la guerra.
Le emittenti radiofoniche e televisive del Regno Unito devono rispettare questa regola nei prossimi giorni.
Le radio e le tv britanniche stanno riscrivendo le loro playlist, eliminando canzoni che contengono parole come “bomba”, “attacco”, “soldati” e molte altre.

Il risultato è che Radio One della Bbc non trasmette una canzone come Bandages degli Hot Hot Heat che, nonostante parli di pene d’amore, cita le bende nel testo e nel titolo.
Mtv UK, l’emittente più seguita nel mondo giovanile, non trasmette i videoclip della gloriosa rock band americana dei B52’s, rei di avere un nome che richiama direttamente gli aerei da guerra impegnati in queste ore in Iraq.

Vietati in Gran Bretagna anche hits come Sex Bomb e brani degli U2!

I video messi al bando sono:

Aerosmith “Don’t want miss a thing”

Bon Jovi “This ain’t a love song”

Iggy Pop “Corruption”

Radiohead “Invasion”

Megadeath “Holy wars”

Cranberries “Zombie”

U2 “Sunday Bloody Sunday”

Paul Hardcastle “19″

Billy Idol “Hot in the city”

Gavin Friday “You, me, and World War Three”

Armand Van Helden “Koochy”

Manic Street Preacher “So Why So sad”

Trick Daddy “Thug Holiday”

Transplants “Diamonds and guns”

Quant’è bella la libertà di stampa e di pensiero!!

fonte repubblica.it