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Fata - La percezione del Nero

La band é al suo esordio discografico!

Ho avuto il piacere di ascoltare e vedere i Fata dal vivo durante la finale di Ritmi Globali Europei 2006 a Treviso, con una esibizione di 20 minuti dove niente é stato lasciato al caso.

La percezione del Nero é la perfetta traduzione sonora di quanto abbia visto allora.

Lo stile dei Fata guarda decisamente agli anni 80, in cui imperava il sound nord-europeo della New Wave e chiunque, chiudendo gli occhi, può ritrovare perfettamente riprodotti e aggiornati i suoni tipici del periodo in questo album di freschissima uscita (21 marzo).

I 12 brani contenuti si susseguono senza intoppi stilistici e vere sorprese ed é proprio questa che può risultare un elemento gradito, la linea continua con un passato musicale che non é mai passato di moda.

La voce e i testi cantati e interpretati (in italiano) dall’ottimoRoberto Ferrari danno un sapore lievemente dark ad una pasta sonora molto ricca e abbastanza elettronica (Federico Montorsi – chitarre, Davide Romitti – Basso e Grooves, Daniele Brandoli – synth, vocoder, grooves, Milo Mazzola – batteria + Davide Pellacani – manipolazione sonora).

La percezione del nero é un progetto completo e, se i Fata fossero vissuti più di qualche decennio fa, avrebbero tranquillamente fatto la voce grossa nel panorama di una discografia italiana abbastanza carente nel genere.

Troppo tardi, ma sappiamo che troppo tardi non lo é mai!

Tracklist:

01 Noir

02 Tempo alle tue parole

03 L’assenza

04 La sintesi dell’io

05 L’evidenza

06 Nella mia noia

07 Cosa pensi di me

08 Sogni di carta

09 Fragile

10 La tua retorica

11 Ogni forma di movimento

12 La linea continua

(Z promotion – Venus distribuzioni)