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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Il Bastimento turismo responsabile in Argentina</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2004/06/161123.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2004/06/161123.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Jun 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
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    <category>argentina</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il <STRONG>Cides</STRONG> di Bologna <STRONG>&#8220;Centro Internazionale Dell’Economia Sociale&#8221;</STRONG><br />
(<A href="http://xoomer.virgilio.it/www.cidesbo.it/il_bastimento/turismo_resp.htm" eudora="autourl">http://xoomer.virgilio.it/www.cidesbo.it/il_bastimento/turismo_resp.htm</A>) con il contributo della <STRONG>Regione Emilia-Romagna</STRONG> sta organizzando un progetto di turismo alternativo: <STRONG>&#8220;IL BASTIMENTO&#8221;</STRONG> con l&#8217;obiettivo di favorire lo sviluppo economico in Argentina. Con tale proposito il Cides presenta una proposta di turismo indirizzato allo sviluppo economico locale senza condizionare usi, costumi e abitudini della popolazione e mantenendo un basso impatto ambientale. Se vuoi conoscere un paese meraviglioso ancora da scoprire e prendere parte in modo attivo allo sviluppo argentino questa occasione è quella che aspettavi!</p>
<p>Il Cides ti garantisce&nbsp;che le risorse spese dai turisti responsabili saranno prevalentemente utilizzate all’interno delle realtà economiche locali<br />
Così accanto alla scoperta delle persone,&nbsp;la proposta è&nbsp;di farti conoscere le bellezze naturali locali, anche quelle meno note o frequentate, offrendoti la possibilità di visitare alcuni progetti di sviluppo economico e la realtà del tessuto produttivo e sociale argentino. Se vuoi sapere di più puoi visitare il sito del CIDES</p>
<p>o mandare una e-mail:<br />
<A href="mailto:%20info@cidesbo.it?subject=richiesta%20informazioni%20viaggi%20in%20Argentina">info@cidesbo.it</A> (per chiedere informazioni sui viaggi&nbsp;di Agosto, Novembre, e Dicembre)<br />
<A href="http://specchiolucente@libero.it/">specchiolucente@libero.it</A> (per chiedere informazioni sulla cena argentina del 10 giugno ore 20,30 al ristorante IT2 Bologna)<br />
o telefonare o mandare un fax:<br />
tel. 051-552876<br />
tel./Fax.: 051-555421<br />
Per scrivire:<br />
Il bastimento<br />
c/o CIDES<br />
Via Lame, 118<br />
40122 BOLOGNA<br />
Per incominciare a viaggiare&nbsp;&nbsp;ci sarà una cena argentina&nbsp;al ristorante IT2 di Bologna -Via della Liberazione 6- il 10 giugno in cui saranno illustrate le&nbsp; particolarità del viaggio. Affrettati il primo Bastimento parte il 21/08/2004, le iscrizioni sono fino al 30/07/2004!<br />
Per informazioni più dettagliate: <A href="http:///">specchiolucente@libero.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040601000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040601000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040601000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040601000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2004%2F06%2F161123.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>&amp;#8220;Il Cides di Bologna &amp;#8220;Centro Internazionale Dell’Economia Sociale&amp;#8221;
(http://xoomer.virgilio.it/www.cidesbo.it/il_bastimento/turismo_resp.htm) con il contributo della[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>L&#039;Alchimia delle Lettere</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/136096.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/136096.shtml</guid>
	<pubDate>Sun, 25 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/136096.shtml#comments</comments>
    <category>viaggiare_con_le_lettere</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Nuova pagina 1</p>
<p><b>L’ALCHIMIA  DELLE  LETTERE </p>
<p></b></p>
<p><b> </p>
<p></b></p>
<p><b>Salotto di narrazione spettacolare per<br />
conoscere il mondo</p>
<p></b></p>
<p><img border="0" src="file:///C:/WINDOWS/Desktop/Google%20Aggiunta-Rimozione%20di%20un%20URL_file/animaletto.gif" width="60" height="50"></p>
<p><b> </p>
<p></b></p>
<p><b>La<br />
biblioteca Sala Borsa di Bologna ospiterà nel mese di giugno un ciclo di incontri di<br />
narrazione, che costituiranno un accompagnamento guidato alla scoperta di altre<br />
culture. </p>
<p></b></p>
<p><b>Un<br />
narratore guiderà un viaggio immaginario in questi paesi attraverso il<br />
patrimonio di mappe, video, musica e libri della biblioteca, con interventi in<br />
italiano e in lingua originale, e gli incontri saranno animati dai rituali<br />
dell’accoglienza e dell’ospitalità tipici delle culture raccontate.</p>
<p></b></p>
<p><b>La prima parte del progetto<br />
avrà luogo nella “piazza coperta” Piazza del Nettuno, 3 Bologna. Questi gli<br />
appuntamenti, alle ore 18:</b></p>
<p>-<br />
3 GIUGNO ore 18.00, <b>“Io,<br />
venditore di elefanti, incontro con Pap Kouma”</b></p>
<p>- 4<br />
GIUGNO ore 18.00, “Viaggio intorno<br />
all’harem, il legame tra danza e poesia nel mondo arabo”</p>
<p>- 11<br />
GIUGNO ore 18.00,<br />
“Viaggio<br />
intorno alla cultura del riso, gesti quotidiani in Cina e Vietnam”</p>
<p><b>-<br />
13 GIUGNO ore 18.00,  “Viaggio<br />
nel cuore dell’Africa, alla scoperta della cultura Mandinga “</p>
<p></b></p>
<p><b>-<br />
18 GIUGNO ore 18.00, “<br />
I mille volti dell’India e dello Sri Lanka, il ruolo della letteratura e della<br />
danza nel quotidiano”</b></p>
<p><b>Dopo<br />
una pausa estiva l’iniziativa ripartirà in autunno, con un secondo ciclo per<br />
adulti e uno in biblioteca ragazzi.</p>
<p></b></p>
<p><b>Il<br />
progetto L’alchimia delle lettere è promosso da GVC onlus (Gruppo di<br />
Volontariato Civile) di Bologna e Biblioteca Sala Borsa, cofinanziato dal Comune<br />
di Bologna Settore Coordinamento Servizi Sociali - Servizio immigrati, profughi<br />
e nomadi e realizzato in collaborazione con la Rete Interculturale Bolognese “SpecchioLucente”<br />
-gruppo di ricercatori, mediatori ed esperti di culture altre-, il sostegno del<br />
CD/Lei e del Centro Interculturale Massimo Zonarelli.</p>
<p></b></p>
<p><b>Se vuoi<br />
informazioni <img border="0" src="file:///C:/WINDOWS/Desktop/Google%20Aggiunta-Rimozione%20di%20un%20URL_file/book.gif" width="23" height="24"><br />
contatta:</b></p>
<p>RETE INTERCULTURALE BOLOGNESE “SPECCHIOLUCENTE”</p>
<p><b><a href="mailto:specchiolucente@libero.it">specchiolucente@libero.it</a></p>
<p></b></p>
<p><b></p>
<p></b></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030525000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030525000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030525000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030525000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F136096.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Nuova pagina 1
L’ALCHIMIA  DELLE  LETTERE 

 

Salotto di narrazione spettacolare per
conoscere il mondo


 

La
biblioteca Sala Borsa di Bologna ospiterà nel mese di giugno un ciclo di incontri[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Pippo Nordovest, autoproduzioni</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/135333.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/135333.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 15 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/135333.shtml#comments</comments>
    <category>blog_notizie_e_pensieri</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Viaggio in Messico e Guatemala</p>
<p>Sono partito dalla stazione di S. Elena, polverosa, immersa nel fango e con i bigliettai che nullafacenti e annoiati, scacciavano le mosche. Un vecchio scuolabus americano stava per partire, anch&#8217;esso scassato, fangoso e stracolmo di gente che a oltranza continuava ad entrare sotto enormi sacchi, scatoloni legati con lo spago e altre merci che hanno invaso presto una buona parte dell&#8217;autobus. I bambini piangevano e le madri urlavano, i ragazzi scherzavano stanchi di una giornata di lavoro e tutta la confusione era fomentata da numerosi venditori ambulanti che andavano continuamente su e giù per il corridoio intasato, carichi di gelati, giocattoli, caramelle, cibi misteriosi e l&#8217;immancabile Coca-Cola; Quando il ragazzo all&#8217;entrata ha mollato la cima che teneva legata rozzamente la porta, l&#8217;autista ha alzato il volume dello stereo, il motore ha urlato gioioso e siamo partiti schizzando fango in una nuvola di fumo nero.<br />
All&#8217;altro lato del lago mi aspettavano le sagome dei bambini che si asciugavano sulla riva, una calma piatta e il ronzio delle cicale avvolgevano tutto; il cavallo la mucca brucavano fraterni sul prato, e la corriera rombava nostalgica sulla statale.</p>
<p>Se vuoi sapere il finale del racconto&#8230; vai sul sito e scarica il resto!!! avrai anche l&#8217;occassione di leggere altri interessanti racconti di viaggio in Romania, Siria, Giordania, Libano e la misteriosa India</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030515000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030515000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030515000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030515000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F135333.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Viaggio in Messico e Guatemala
Sono partito dalla stazione di S. Elena, polverosa, immersa nel fango e con i bigliettai che nullafacenti e annoiati, scacciavano le mosche. Un vecchio scuolabus americano[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il paradiso di Vargas Llosa</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/135141.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/135141.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 13 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/135141.shtml#comments</comments>
    <category>viaggiare_con_le_lettere</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Mario Vargas Llosa al presentare nell&#8217;ultima fiera del libro a Bogota il suo libro &#8220;El paraíso en la otra esquina&#8221; è stato duramente criticato dalla stampa colombina per le sue osservazioni contro Gabriel García Márquez.<br />
Legge il suo polemico discorso&#8230;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030513000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030513000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030513000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030513000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F135141.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Mario Vargas Llosa al presentare nell&amp;#8217;ultima fiera del libro a Bogota il suo libro &amp;#8220;El paraíso en la otra esquina&amp;#8221; è stato duramente criticato dalla stampa colombina per[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Diario di S. Domingo di Giampaolo Bracci I</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134541.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134541.shtml</guid>
	<pubDate>Mon, 05 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134541.shtml#comments</comments>
    <category>blog_notizie_e_pensieri</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;26-Il viaggio è lunghissimo; ho notato che<br />
tutte le volte che si va in qualche posto nuovo la strada sembra infinitamente<br />
piu lunga. Al ritorno mi sembrerà tutto piu vicino anche se il jet-lag avrà<br />
una durata maggiore. Scendiamo nel grigio del tramonto piovigginoso dall&#8217;aereo e<br />
ci mettiamo in coda per ritirare con 10$ il visto di ingresso che servirà anche<br />
all&#8217;uscita (conservarlo gelosamente!). Tutti a riempire il modulo da consegnare<br />
al varco doganale appoggiati alla balaustra. C&#8217;è un controllo alle valige in<br />
ingresso, qualcuno viene fermato per l&#8217;apertura. Noi siamo col portabagagli e<br />
quindi probabilmente evitiamo la sosta. Il tragitto del portabagagli è<br />
ingegnoso poche decine di metri dal nastro al controllo fanno pensare di<br />
lasciare la mancia per il servizio ma dopo il controllo c&#8217;è un altro<br />
portabagagli che si fa carico degli ulteriori 50 metri fino al portone di<br />
accesso e qui scatta il problema della seconda mancia specialmente perché non<br />
abbiamo pesos e la nostra valuta è sproporzionata a qualunque regalia. Ci<br />
aspetta un pulmino che mi costerà 200P di quota parte (non ho ben capito il<br />
costo effettivo perché la cassa comune verrà gestita senza giustificativi) ma<br />
da successive informazioni pare che il costo ufficiale vada sui 40$ da 1 a 4<br />
persone; un amico conosciuto sul posto mi ha chiesto 400P per il trasporto<br />
SDomingo-Aeroporto. Si parte nel freddo del condizionatore per l&#8217;autopista Las<br />
Americas e nel traffico caotico si raggiunge la città, la nostra sistemazione<br />
è nel quartiere disastrato di Herrera. Parliamo del Barrio di Herrera: scende<br />
sulla sinistra dell&#8217;aeroporto di Herrera, uno dei quartieri si chiama Buenos<br />
Aires (tutte le indicazioni stradali sulle arterie di scorrimento sono<br />
richiamate col nome del quartiere salvo alcuni nodi cruciali che sono noti con<br />
nomi codificati inesistenti sulla carta es.: Nueve ( nodo tra la autopista<br />
Duarte, Av. Kennedy, Isabella Aguiar e Pintura, nodo tra la 27 Fevrero, Isabella<br />
Aguiar) e da qualche parte scorre una fogna a cielo aperto intensamente<br />
costruita sulle rive. Il degrado è alto , le infrastrutture cadenti, i tombini<br />
mancano (anche perché vengono rubati) e alcune voragini di fogna si aprono<br />
improvvisamente nei marciapiedi, le strade sono tagliate da dossi di cemento di<br />
un&#8217;altezza strepitosa per impedire lo scorrazzamento di auto e moto che hanno<br />
provocato molti morti per incidente negli anni passati; l&#8217;edilizia è di<br />
fantasia, la posizione relativa degli immobili talvolta casuale, dove possibile<br />
ci sono dei giardinetti ridotti a cortile di allevamento animale e qualche<br />
famiglia piu agiata ha invece giardino a verde recintato rigorosamente e<br />
protetto. I materiali da costruzione sono al 99% foratoni di cemento con ferri<br />
nei vuoti riempiti a cemento talvolta neanche intonacati esternamente, i tetti<br />
di lamiera abbondano ma anche solai in cemento dove si spera in sopraelevazioni<br />
future; quasi tutti hanno un Tinaco (deposito) sul tetto e una grossa cisterna<br />
chiusa da un tappo di metallo quadrato standard perché l&#8217;acqua non arriva<br />
sempre ma solo 2 volte la settimana. In cielo si snoda una selva di cavi<br />
telefonici e elettrici cui tutti si attaccano abusivamente; le linee ad alta<br />
tensione corrono scoperte a portata di mano dalle finestre e sono causa<br />
frequente di incidenti mortali. L&#8217;abuso di prelievo manda in tilt la<br />
distribuzione e le interruzioni di energia sono frequentissime tanto che in<br />
molti hanno un generatore (planta) anche molto grosso di elettricità e passare<br />
dalla fornitura privata a quella pubblica è una manovra ormai consuetudinaria!<br />
Nella casa dove siamo il generatore è sul tetto del primo piano, adagiato su<br />
una gomma da camion, e fornisce fino a 5Kw ma talvolta non funziona perché<br />
manca il gasolio! Il tetto è quello dell&#8217;officina di falegnameria che ha poche<br />
macchine, piccole e obsolete, arrangiate senza nessuna sicurezza nei locali<br />
senza finestre, al massimo una apertura sul tetto coperta con una lamiera a<br />
spiovente. Le strade del quartiere sono agitatissime, la gente occhieggia dalle<br />
grate di ferro o vive direttamente nella strada dove improvvisa mercatini e<br />
cucina per vendere; la razza è nera in prevalenza, di varia tonalità, le<br />
labbra carnose, i denti sporgenti in avanti sono frequentissimi e in molti hanno<br />
protesi vistose per la correzione (mi dicono che qui i dentisti sono bravi e<br />
costano pochissimo!). Nella media le ragazze sono molto belle, i seni sono pieni<br />
e, mi dicono, sodi, i glutei partono dal basso con uno stacco rapido e<br />
arrotondano dalla parte superiore riempiendo i jeans fino a scoppiare, la vita<br />
è spesso sottile disegnando dei corpi mozzafiato; anche i fisici sformati,<br />
obesi e disastrati sono comuni, ma l&#8217;occhio si riempie piu facilmente con i<br />
profili delle belle ragazze del Caribe! I colori bianchi sono una minoranza che<br />
però esiste e sembra che la differenza di colore sia ignorata da tutti. L&#8217;età<br />
riproduttiva è precoce; dovunque pancioni portati con disinvoltura e bambini<br />
che scorazzano per le strade, gli stessi che più grandicelli giocano dai tetti<br />
con degli aquiloni che sventolano nel cielo sostenuti dalla forte brezza<br />
pomeridiana. Le temperature sono sempre intorno ai 30 gradi con qualche<br />
cedimento notturno ma sempre tale da apprezzare un buon ventilatore (abanico).<br />
Osservando intorno si vedono tubi che sporgono dai tetti e da cui cadono acque<br />
di vario genere, nei rivoli lungo marciapiede (dove esiste) scorre perennemente<br />
acqua di scarico che alimenta la fogna principale. Il rumore è costante e<br />
assordante anche di notte, solo nel pieno della notte si può sperare in qualche<br />
momento di tregua; motorini smarmitatti e auto (quelle dei nostri<br />
sfasciacarrozze sono decisamente come nuove; queste hanno tutte il vetro rotto o<br />
crettato, pare per i sassi che schizzano dalle strade disastrate, talvolta<br />
mancano addirittura, le carrozzerie sono rugginose, forate, mancanti, le gomme<br />
lisce e con cenni di tela sfilacciata, lo sterzo balletta vistosamente in<br />
alcune, sintomo di una cattiva convergenza!, gli interni sono o no ricoperti dei<br />
pannelli, le chiusure funzionano come gli alzavetri se ci sono… ,i<br />
tergicristalli .. ma servono sui vetri sminuzzati?) sono piene di gente con la<br />
spesa, bombole di gas, cartella da professionista e il limite di carico è<br />
quello della capacità fisica del mezzo: 4/5 persone sui motorini, 7/8 persone<br />
sulle auto senza parlare dei camioncini o pick-up che hanno la predilezione per<br />
la sicurezza e l&#8217;altezza sui dossi dove l&#8217;auto di famiglia, con i suoi 243000Km<br />
suonati, struscia il fondo, le testine dello sterzo, i supporti motore e la<br />
carrozzeria. E&#8217; comune trovarsi di fronte auto che vengono sulla carreggiata<br />
opposta per tagliare in diagonale i dossi e le buche ma la pazienza dei piloti<br />
è eccezionale e anche se le regole del traffico vengono completamente<br />
disattese, nessuno osa protestare e anzi, c&#8217;è una sorta di aiuto a uscire da<br />
una situazione in cui uno è entrato volutamente di forza e senza diritto. I<br />
semafori sono consigli, la precedenza a destra una teoria, i lampeggi e i<br />
clacson un&#8217;abitudine folcloristica, l&#8217;aria è irrespirabile per gli scarichi<br />
oleosi o i fumi neri dei diesel. Chiusi nella macchina di famiglia si sente<br />
fortissimo l&#8217;odore della benzina che spruzza fuori dal carburatore senza filtro;<br />
lo spreco è giustificatissimo: la benzina costa la metà rispetto a noi! Quando<br />
si chiede di scendere da un&#8217;auto pubblica (la fermata puo essere richiesta da<br />
altro passeggero anche per una differenza di cento metri) si scende solo dalla<br />
parte destra e se il carro fora o si guasta,cosa abbastanza frequente e<br />
imbarazzante specie se in una arteria di comunicazione stando sul lato sinistro<br />
come tutti e intralciando il traffico, si può richiedere la somma anticipata di<br />
6P e prendere un altro carro. Non tutte le tratte costano uguale, generalmente<br />
6P ma sulla direttrice Nueve-Indipendencia, superato Pintura chiedono 2P di<br />
giunta; la cosa è strana perché sulla direttrice Nueve-Kennedy si traversa<br />
tutta la città per soli 6P. Talvolta mi hanno chiesto doppia tariffa perché<br />
sono di natura abbastanza grosso… Altro sistema di movimento sono le HONZA,<br />
autobus pubblici grandi che percorrono tutte le grandi arterie, io ne ho provate<br />
tre: Kennedy- 27Fevrero-Indipendencia ma ce ne sono sicuramente altre; queste<br />
costano 3P ma se ti capita quella con aria condizionata si sale a 10P. Presi la<br />
Honza sulla Kennedy per vedere la città e arrivai al capolinea dalla parte<br />
della Av St Vincent de Paul. Non avendo idea di dove volevo andare e seguendo<br />
solo la carta per orientarmi fu giocoforza finire al controllo: pare che qui non<br />
si possa entrare e fui appellato da un militare con uno spagnolo rapido e<br />
incomprensibile; alle mie balbettanti risposte mi fece segno di seguirlo<br />
verso??? Menomale che il controllore con cui avevo fatto amicizia si prese la<br />
briga di salvarmi; qui si finisce in galera anche per nulla o al minimo, i<br />
poliziotti ti chiedono soldi per rimediare a colpe anche inesistenti. Tutte le<br />
auto hanno solo la radio perfettamente funzionante e con casse da capogiro,<br />
talvolta sono montati dei gruppi di casse da concerto sui cassonetti dei<br />
pick-up, nelle guagua pubbliche manca tutto ma la cassa enorme di altoparlanti<br />
sotto il cruscotto è sempre presente!; il volume è altissimo e la musica<br />
ritmica del merengue e dei motivi latini un classico! Nella periferia di SD si<br />
trovano strade immerse in una vegetazione variata: dall&#8217;altofusto al sottobosco<br />
in un muro di verde impenetrabile, altre campagne dall&#8217;aspetto di savana<br />
africana anche se piu verde. Le strade di comunicazione si diramano attraverso<br />
altre piccole strade spesso sterrate verso zone cosiddette residenziali e della<br />
cui esistenza si puo talvolta dubitare. In genere sono indicate da gruppi di<br />
motorini che attendono di fare servizio taxi ai proprietari di ritorno col mezzo<br />
pubblico&#8221;.<br />
Fine I parte, l&#8217;avventura di Giampaolo continua&#8230;anche nel prossimo click&#8230;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030505000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030505000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030505000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030505000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F134541.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>&amp;#8220;26-Il viaggio è lunghissimo; ho notato che
tutte le volte che si va in qualche posto nuovo la strada sembra infinitamente
piu lunga. Al ritorno mi sembrerà tutto piu vicino anche se il[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Diario di S. Domingo di Giampaolo Bracci II</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134542.shtml</link>
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	<pubDate>Mon, 05 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134542.shtml#comments</comments>
    <category>blog_notizie_e_pensieri</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>27-28-I primi tre giorni partono per ambientarmi<br />
al seguito dell&#8217;amico che fa vita di famiglia, presenta e saluta tante persone;<br />
si fa la spesa per la famiglia e si gironzola per uffici alla ricerca di<br />
documenti che servono alla sua compagna. Intanto imparo a muovermi e a misurare<br />
le distanze, vedo la parte meno turistica di SDomingo ma anche panorami<br />
splendidi dai piani alti del municipio o che altro ufficio sia. Prime esperienze<br />
di cocco fresco bevuto con la cannuccia e mangiando la polpa fresca grattandola<br />
con una scaglia del guscio; lo vendono correntemente dei tricicli lungo strada<br />
per 10P e ha un sapore dolciastro che a me piace moderatamente. 29-Finalmente si<br />
parte per una giornata al mare; SDomingo non ha spiagge, ne ho vista una nei<br />
pressi del porto pluviale ma è una discarica a cielo aperto. Anche tutte le<br />
strade sono delle pattumiere, l&#8217;abitudine è quella di gettare i rifiuti al<br />
bordo dei marciapiedi e, nelle vicinanze dei venditori di succo di arancia, i<br />
bicchieroni di polistirolo si accumulano… Sui marciapiedi si trovano, specie<br />
nelle zone dove c&#8217;è molto traffico pedonale ( zona Duarte, Plaza Lama, il<br />
supermarket, vicino a EL CONDE) una miriade di bancarelle che vendono di tutto e<br />
anche friggitorie mobili. Negozi in cui si mangia (Comedor) si trovano ovunque e<br />
la gente mangia a tutte le ore. In altre strade le baracche sono mobili,<br />
talvolta chiuse in attesa di apertura, talvolta sparite, talvolta traboccano di<br />
pesci fritti, pollo, maiale, salsicce, piatti in umido, stuoli di insalata<br />
preparata a strisce colorate, frutta, piatti di pollo in umido, intingoli vari<br />
ma molto spesso l&#8217;occhio vorrebbe la sua parte…. Gia che ci siamo ricordo<br />
anche i carrettini che vendono canna da zucchero, altri li vendono per la strada<br />
a sacchetti di 5/6 tronchetti lunghi 20 cm. gia sbucciata, altri la spremono con<br />
delle macchinette e col succo fanno dei beveroni che non ho assaggiato. Torniamo<br />
al mare: si sale sull&#8217;auto scassata di famiglia che non ha libretto di<br />
circolazione, se ci fermano si metteranno 1000P in un documento sperando…. ,<br />
partiamo per la Kennedy direzione ponte Mella, imbocchiamo Las Americas e<br />
rallentando dove la strada è disastrata si arriva al casello; 15P e vai!<br />
Scansiamo Bocachica perché non piace ai miei amici e si prosegue per JuanDolio.<br />
La località è come Marinella di Sarzana, una stradina dietro le case lungo<br />
mare e finalmente un varco; ci fermiamo per pagare il parcheggio 30P e ci<br />
troviamo accanto ad un hotel turistico con qualche gruppo che fa animazione e<br />
musica, la spiaggia è corta e deserta, le palme sul bordo e una capanna<br />
disastrata si erge nell&#8217;acqua a 20 metri. L&#8217;acqua è caldissima anche perché il<br />
fondale è di 30 cm. E non si può neanche nuotare, la barriera finisce lontano,<br />
cerco di raggiungerla ma mi becco un riccio e al ritorno una pinzatura… si<br />
comincia male! Mentre si passa il tempo passeggiando sulla spiaggia deserta e<br />
riposando sulla sdraio affittata dal parcheggiatore che ha anche l&#8217;albergo<br />
disastrato dall&#8217;ultimo ciclone, si avvicinano due cavalleggeri; i cavalli sono<br />
minuti e i negretti gesticolano indicando i cocchi sopra di noi. Il mio amico<br />
che sta facendo delle riprese TV, vispo come una volpe, pensando che i locali<br />
vogliano essere ripresi si eccita e afferma… uno dei due si lancia all&#8217;attacco<br />
della palma, stacca due o tre cocchi, riscende, ce li apre e l&#8217;altro propone di<br />
salire a cavallo. La compagna col fratello saltano sopra le selle e partono per<br />
50 metri di passeggiata; al ritorno i due poveri negretti fornitori di servizi<br />
on the beach chiedono 350P ma il mio accompagnatore ci resta male, come?, non vi<br />
basta la ripresa TV? Contrattando selvaggiamente gli ruba 220P e chiude<br />
l&#8217;episodio; per fortuna la ripresa non è venuta, una specie di nemesi. 30-Il<br />
giorno dopo sono scottato, non gravemente ma…il sole del Caribe pizzica! Si<br />
gironzola nel barrio e si fa visita alla famiglia di un fratello. Si prende una<br />
diramazione della strada principale che scende a nord, la strada è senza<br />
sfondo. Sulla fine si trovano delle gradinate che finiscono contro una baracca<br />
che sul davanti, a circa un metro, ha una rete. Seguiamo il corridoio e<br />
salutiamo una vecchietta che staziona sul muretto della rete, la scansiamo<br />
proprio perché non c&#8217;è spazio, si segue un percorso tortuoso di qualche decina<br />
di metri fino a incrociare una fogna a cielo aperto con acqua ruscellante, si<br />
risale e si imbocca un&#8217;altra strada, onestamente ho perso l&#8217;orientamento, si<br />
sale ancora e si ridiscende per delle scalette poco piu larghe di un metro lungo<br />
una costruzione. Lungo questa &#8220;strada&#8221; si incontra una baracca di 30<br />
metri quadri ( forse meno!) con le pareti di legno e il tetto sopraelevato<br />
rispetto alle stesse in lamiera. Nell&#8217;interno non ci sono porte ma teli, una<br />
cucina con la sua porta esterna si intravede sulla sinistra, avanti a sinistra<br />
una camera mentre l&#8217;ingresso dove siamo da nel salotto. Beviamo acqua fresca,<br />
l&#8217;unica potabile arriva con dei bottiglioni, quelli dei dispenser nei film<br />
americani che ora cominciano a diffondersi anche da noi, e poi decidiamo di<br />
visitare un&#8217;altra abitazione. Questa si trova a circa 15/20 Km. fuori Domingo.<br />
Prendiamo un&#8217;auto ( carro) sulla Isabella Aguiar, scendo dove mi dicono e<br />
risaliamo su un pulmino ( guagua) per fare il tratto piu lungo. Scendiamo in<br />
mezzo al mondo dove parte una strada sterrata in salita, i soliti motorini taxi<br />
aspettano all&#8217;imboccatura ma andiamo a piedi e ci troviamo in mezzo alla<br />
campagna con tante casette di muratura o di legno e colmadi ( negozi di<br />
alimentari) o bar o attività costruiti qua e la lungo la strada. Noi siamo in<br />
una costruzione pulita a un piano, davanti una capanna dello Zio Tom di legno<br />
col patio, la sedia a dondolo e la negrona col bimbo in collo. Altre strade si<br />
dipartono verso la campagna piena di banani, manghi ecc.. La zona è collinare e<br />
ci sono un sacco di solares ( 15mtX15mt) recintati a filo spinato in vendita,<br />
quello di testa alla collina, dove finisce la strada, in genere è gia<br />
costruito, ci sarà un motivo di questa predilezione. Di zone in costruzione è<br />
pieno, anche in luoghi fortemente trafficati. Come in Egitto lungo mare alcuni<br />
quartieri hanno l&#8217;accesso alla viabilità esterna comune a tutte le abitazioni e<br />
la viabilità interna risulta privata, limitata da dossi. Tutte le abitazioni<br />
hanno grandi grate di protezione a tutte le aperture e spazi vitali. Mentre<br />
siamo in visita riceviamo un invito per cena. Saliamo tutti e 8 nella macchina<br />
del padron di casa e ci spostiamo in una zona simile a circa 15 KM. Intanto si<br />
è fatto buio, arriviamo davanti ad una casetta di legno, nel patio c&#8217;è posto<br />
per due poltroncine, ci sistemiamo sulla strada sterrata su altre sedie e<br />
cominciamo la festa a base di birra e rhum. SDomingo è patria del combattimento<br />
di galli, ogni spesso, in ogni paese per lo meno, si trovano delle capanne tonde<br />
con le pareti di muratura che finiscono con la rete fino al soffitto conico nel<br />
cui interno si fanno i combattimenti. Gli amici degli amici hanno due galli, li<br />
prendono e li aizzano per farci vedere come può essere lo spettacolo: le due<br />
bestie sono completamente pelate tranne sulle ali e la schiena. Appena si sono<br />
viste hanno aperto le piume del collo e hanno cominciato a tentare di colpirsi<br />
con le zampe ma i proprietari li hanno subito rimessi nella stia… hanno un bel<br />
valore qui! La cena è a base di anatra, mi dicono che è in umido ma sembra<br />
lessa, il contorno 4 banane lesse che sanno di patata ma in peggio e quando<br />
comincia a piovere alle 22 si ritorna a casa. La pioggia è forte e quasi tutti<br />
i giorni arriva una spruzzata ma pare che il mese precedente sia stato secco.<br />
Quando piove nessuno si preoccupa, tutti continuano a bagnarsi in motorino e non<br />
molti hanno un impermeabile a disposizione. Purtroppo ci sono state delle<br />
incomprensioni tra di noi, i rapporti sono tesi e incerti. 31-Segue un&#8217;altra<br />
giornata di incertezza sui programmi che prevedevano grandi esplorazioni del<br />
nord e del sud-est ma non si concludono ancora; smanio ma mi adeguo e continuo a<br />
gironzolare per la zona. 1-Al mattino successivo la dimostrazione pratica dei<br />
malumori della sera prima: improvvisamente manca il posto letto in casa! Buttato<br />
fuori dalla mattina alla sera confido nell&#8217;esperienza dei parenti, con i quali i<br />
rapporti sono buoni, per una sistemazione e mi rimetto all&#8217;esperienza pregressa<br />
del mio accompagnatore che, a parole, sembra bendisposto. La soluzione proposta<br />
consiste in un appartamento in affitto a qualche strada di distanza e per una<br />
serie di incomprensioni finisce che mi devo comprare pure una branda! La<br />
giornata passa nel marasma logistico con l&#8217;unico vantaggio di aver conosciuto<br />
nel frattempo un italiano trasferito in pianta stabile in Herrera. Oggi è il 2<br />
Aprile e finalmente farò il turista; accompagnato da una signora locale<br />
scoprirò i misteri del trasporto su carro e su guagua. Partiamo con la prima<br />
verso il Nueve, prendiamo una guagua per il centro e scendiamo alla plaza del<br />
monumento altare della patria. Qui si diparte la strada pedonale piu importante<br />
della città, attraversiamo tutta la zona coloniale e successivamente giriamo<br />
per tutti i vicoletti fino alla casa di Colombo, porto fluviale, chiesa<br />
diroccata di SFrancesco, pausa pranzo e puntatina sul viale a mare fino al<br />
ritorno all&#8217;altare della patria ( si entra solo decentemente vestiti). Non sono<br />
sicuro di aver capito quali mezzi prendere per arrivare da Ovest a Est ma mi<br />
riprometto di ritentare! 3-La mattina successiva si parte con auto di proprietà<br />
(una Nissan scassatissima) in 5 per il Nord, direzione Moncion. Il panorama è<br />
abbastanza ripetitivo: boscaglie impenetrabili di verde a parete dal bordo<br />
strada alla cima degli alberi, campi di riso, coltivazioni di banani, villaggi<br />
tutti uguali per architettura e colori, fino ad arrivare in collina con una<br />
temperatura gradevole, meno traffico e, mi assicurano, meno problemi di<br />
delinquenza. Alla capitale tutti indistintamente mi mettevano in guardia dal<br />
pericolo dei &#8220;ladrones&#8221; e mi diffidavano dal passeggiare di notte da<br />
solo; tutti i magazzini o gli esercizi a rischio hanno un guardiano notturno<br />
armato di un fucile a pompa di calibro 12 con impugnatura a pistola e vistosa<br />
cartucciera a bandoliera sulla spalla, lo stipendio medio è di circa 3000P e<br />
alla messa serale del sabato Santo gli officianti hanno tenuto una lunga omelia<br />
indirizzata al fatto che ammazzare per rapina i gringo, come avevano fatto nella<br />
settimana a SDomingo, era una cosa da NON fare! Ospiti di una famiglia agiata<br />
del paese siamo stati trattati con tutte le specialità culinarie tra cui il<br />
sancoccio ( brodaglia di banane, buon pane ( frutto), carne di maiale, pollo,<br />
riso di contorno), banane caramellate, carne secca fritta e altri piatti<br />
abbastanza simili ai nostri. Ci informiamo sull&#8217;economia locale e scopro che un<br />
funzionario arriva a 10.000P, che molti lavorano al nero e quindi ci sono dei<br />
problemi assistenziali per la terza età enormi, che la tassazione è forfetaria<br />
sul fatturato, iva al 12% e la pagano sole le grosse aziende. 4- Prima di<br />
tornare stupidamente indietro si va a vedere il rio che alimenta la diga di<br />
Moncion. La strada è dissestata e ci vuole una mezz&#8217;oretta con un camion<br />
perché l&#8217;auto non è adatta. Saliamo nel cassone e ci avviamo per una strada di<br />
campagna che sale e scende; attraversiamo un pueblo di casette di legno su<br />
palafitte dove non arriva ne luce ne acqua ma è densamente abitato e, al<br />
ritorno dal bagno nel bel rio, incontriamo anche le scolarette che tornano da un<br />
lungo viaggio. Si riconoscono dall&#8217;uniforme della scuola pubblica che è uguale<br />
per tutte, gonna cachi e camicetta azzurra; esiste un servizio di trasporto<br />
pubblico ma in molti casi ne abbiamo trovati tanti a piedi in luoghi<br />
lontanissimi dall&#8217;abitato. Qualche capanna mostra sul tetto un pannello solare<br />
per caricare la batteria che dovrebbe consentire quel minimo di luce nelle ore<br />
buie, altri mostrano bei lumi a petrolio che da noi cominciano a trovarsi con<br />
difficoltà&#8221;.<br />
Fine II parte, dell&#8217;avventura di Giampaolo</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030505000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030505000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030505000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030505000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F134542.shtml"/></p>
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	<description>27-28-I primi tre giorni partono per ambientarmi
al seguito dell&amp;#8217;amico che fa vita di famiglia, presenta e saluta tante persone;
si fa la spesa per la famiglia e si gironzola per uffici alla[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Per scoprire il mondo in cucina dalla mano del Chef Kumalè</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134476.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 03 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
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    <category>gastronauta_latinoamericano</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Questa Guida è stata redatta per conoscere meglio i prodotti alimentari &#8220;esotici&#8221; reperibili sul mercato. La guida &#8220;PAPPAmondo&#8221; del Chef Kumalé è la prima pubblicazione di world food realizzata in Italia che descrive, anche fotograficamente, una selezione di 350 ingredienti e prodotti alimentari dei 4 continenti. La guida ospita autorevoli contributi che ne sottolineano l&#8217;originalità e l&#8217;importanza, come:  Carlo Petrini ­ presidente Slow Food, Patrizio Roversi ­ conduttore della trasmissione televisiva RAI &#8220;Turisti per caso&#8221;, Dario Voltolini ­ scrittore torinese e docente universitario, Michele D&#8217;Ottavio ­ fotoreporter per L&#8221;Espresso, Il Venerdì di Repubblica.</p>
<p>Tutti i supporti stampati sono stati graficamente aromatizzati da Cristiana Erbetta &#038; Teresa Lauria</p>
<p>Progetto realizzato con il contributo di: Progetto The Gate (Unione Europea-FESR) Camera di commercio di Torino Fondazione CRT Città di Torino Torino Sette LA STAMPA<br />
Con il patrocinio della Regione Piemonte e la collaborazione di SINATEC spa</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030503000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030503000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030503000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030503000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F134476.shtml"/></p>
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	<description>Questa Guida è stata redatta per conoscere meglio i prodotti alimentari &amp;#8220;esotici&amp;#8221; reperibili sul mercato. La guida &amp;#8220;PAPPAmondo&amp;#8221; del Chef Kumalé è la prima[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Puerto Escondido, Messico</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134477.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 03 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
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    <category>ojowebcam</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Nuova pagina 1</p>
<p>Allora la webcam dell&#8217;Hotel Santa Fe Beach ti permetterà di assaporare<br />
l&#8217;estate che ti aspetta&#8230;</p>
<p>Dopo se vuoi continuare a viaggiare  potresti immaginare di andare a<br />
prendere un caffè in un bar della splendida Santiago del Cile&#8230;</p>
<p>Fare un giretto al <i>&#8220;Pão de Açucar&#8221;</i> di Rio la <i>&#8220;Cidade<br />
Maravilhosa&#8221;</i>&#8230; Conoscere la terra dei sette colori della provincia<br />
argentina di Salta. Fare un salto a Lima, Perù, e prendere l&#8217;aereo finalmente<br />
in Colombia senza lasciare di fare una sosta alla piazza di Bogota, la terra del<br />
Grande Gabo e del suo nipotino terribile Efraim Medina Reyes.</p>
<p>Se dopo ti viene voglia di andare da vero devi soltanto dare un&#8217;occhiata in<br />
giro, hai un sacco di destimazioni a portata di click!!!</p>
<p><a href="http://www2.cremonaweb.it/crwebcam/page/index.php?num=0">http://www2.cremonaweb.it/crwebcam/page/index.php?num=0</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20030503000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20030503000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20030503000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20030503000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Famerica_latina%2Finterventi%2F2003%2F05%2F134477.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Nuova pagina 1
Allora la webcam dell&amp;#8217;Hotel Santa Fe Beach ti permetterà di assaporare
l&amp;#8217;estate che ti aspetta&amp;#8230;
Dopo se vuoi continuare a viaggiare  potresti immaginare di[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Centro Regionale d&#039;Intervento per la Cooperazione &quot;C.R.I.C&quot;</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134405.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134405.shtml</guid>
	<pubDate>Fri, 02 May 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/05/134405.shtml#comments</comments>
    <category>ojowebcam</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Nuova pagina 1</p>
<p>L’impegno del <b>CRIC</b> in America Latina inizia in Nicaragua inizia a<br />
principio degli anni ’80 e poi si sviluppa anche a Cuba, Messico, Salvador,<br />
Ecuador e Brasile  in un’ottica di cooperazione con soggetti sociali<br />
delle aree “periferiche” alla ricerca di un progetto comune di futuro<br />
sostenibile.</p>
<p>In sostanza il Cric ha scelto di fare cooperazione attraverso la costruzione<br />
di forti alleanze con attori e movimenti sociali attivi in differenti ambiti :<br />
ong locali e associazioni ecologiste, movimenti indigeni, organizzazioni di<br />
donne, organizzazioni contadine e governi locali. In questa ottica i progetti<br />
non sono fini a se stessi ma fanno parte di un processo di costruzione<br />
programmatico più amplio - sono ovvero strumenti che permettono affrontare i<br />
temi nodali dello sviluppo e dare contenuto alle alleanze- mentre la presenza<br />
dei cooperanti rappresenta la volontà e l’interesse del Cric di costruire un<br />
dialogo basato sull’interscambio e l’interculturalità.</p>
<p><b>Gli attuali principali settori di intervento in America Latina sono:</b></p>
<p>- Agricoltura sostenibile</p>
<p>- Difesa e valorizzazione delle culture indigene</p>
<p>- Sviluppo Locale e processi di democratizzazione</p>
<p>- Promozione della qualità dei prodotti agroalimentari</p>
<p>- Promozione di Campagne di sensibilizzazione</p>
<p>- Promozione di un<b> Turismo ecologico</b> e responsabile attraverso la<br />
realizzazione di percorsi di conoscenza dei paesi in cui siamo impegnati/e in<br />
collaborazione con l’Associazione Culturale<b> “Sguardi oltre confine”</b><br />
(attualmente sono realizzabili viaggi in <b>Ecuador</b> ed in <b>Nicaragua</b>).</p>
<p><b>Come contattare C.R.I.C.</b></p>
<p><b>Telefono</b></p>
<p>0965-812345</p>
<p><b>Fax</b></p>
<p>0965-812560</p>
<p><b>Indirizzo postale</b></p>
<p>Via Monsolini 12 - 89100 Reggio Calabria</p>
<p><b>Posta elettronica</b></p>
<p>Informazioni generali: <a href="http://info@cric.it">info@cric.it</a></p>
<p>Webmaster: <a href="mailto.giari@libero.it">giari@libero.it</a></p>
 
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	<description>Nuova pagina 1
L’impegno del CRIC in America Latina inizia in Nicaragua inizia a
principio degli anni ’80 e poi si sviluppa anche a Cuba, Messico, Salvador,
Ecuador e Brasile  in un’ottica di[...]</description>
	
	</item>
    
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	<title>Elezioni presidenziali in Argentina</title>
	<link>http://guide.supereva.it/america_latina/interventi/2003/04/134037.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 27 Apr 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Vivianne</dc:creator>
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    <category>argentina</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Che Dio ci aiuti!!!</p>
<p>Daniel Paz</p>
 
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	<description>Che Dio ci aiuti!!!
Daniel Paz</description>
	
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