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Scoperto il significato del tatuaggio di Enrico Nigiotti

Scoperto larcano mistero del significato del tatuaggio del cantautore di Amici.

Enrico Nigiotti cantautore di amici di maria de filippi9

Sabato scorso dopo la sfida vinta da Enrico Nigiotti nella scuola di Amici, Maria ha chiesto ad Enrico notando sul petto di Enrico dei tatuaggi ne ha chiesto il significato. Tra questi tatuaggi c’era una data 22-05-07. Pensando ad una data riguardante una storia d’amore la presentatrice ha chiesto al cantautore se fosse fidanzato. Il ragazzo ha risposto picche aggiungendo anche:

“non sono mica scemo”

Qui il video del siparietto con Maria.

Il sito di Vitadavips ha scoperto l’arcano mistero della data, andando a ripescare una vecchia intervista di Enrico. Nulla a ceh vedere con l’amore dunque, ma un significato completamente diverso. Non vi resta che leggere l’intervista per scoprire il significato di quella data per Federico Nigiotti.

LIVORNO. «In bocca al lupo Enrico! Nonno Maso». L’augurio accompagna la copertina di un disco, «Addio» di Nigiotti, col prestigioso marchio Sugar. Sopra la scritta «il singolo d’esordio per il giovane cantautore blues: in radio dal 30 maggio». Un bel regalo: una pagina di pubblicità a colori sul Tirreno, il nonno che accompagna sulla strada per il successo il nipote bluesman. Non è cosa di tutti i giorni. Enrico Nigiotti ha 20 anni, un contratto con la Sugar di Caterina Caselli e una voglia matta di sfondare nello showbiz, di farsi conoscere, di trasformare la sua grande passione in un mestiere difficile e bellissimo.

Come è nata l’idea della pagina con dedica?

Io non c’entro niente, ha fatto tutto nonno Maso: mi ha solo chiesto se non mi scocciava che mi facesse gli auguri dalle pagine del Tirreno. Io però pensavo ad un trafiletto, come quando uno si laurea. Anzi, devo dire che quando ho scorso le brevi e non ho trovato niente, ci sono anche rimasto un po’ male. Poi ho girato pagina, e ho visto quel paginone a colori con la copertina del disco. Mi è piaciuta tanto, è una buona pubblicità.

Lei oggi è sotto contratto con una importante casa discografica come la Sugar: come sta vivendo questa opportunità?

Con grande felicità, mi sembra una favola. In questa fase ho concentrato tutte le mie energie sulla musica. Due anni fa ho preso la maturità classica, e oggi divido il mio tempo fra la chitarra e lo sportiva, lo shoot box che pratico con il maestro Rizzoli. Con la musica ho cominciato a 10 anni col pianoforte, ma la classica non mi piaceva. A 13 anni ho iniziato a suonare la chitarra. Poi ho preso lezioni di canto da Sabina Manetti a San Vincenzo, e di chitarra a Livorno da Andy Paoli.

Quando ha cominciato a cantare?

Quando ho cominciato a scrivere canzoni. Sono sempre stato un chitarrista blues, poi ho cominciato a scrivere testi, ed ho sentito l’esigenza di portare in scena qualcosa di completamente mio, testo e musica; da qui l’esigenza di cantare.

Cosa le piace ascoltare, e a cosa si ispira la sua musica?

Le principali influenze musicali sono americane, i miei idoli sono Jimy Hendrix, Steve Rai Vaughan, Eric Clapton. Ma amo molto anche Luigi Tenco, Ivan Graziani, Piero Ciampi, Eugenio Finardi. Rock, blues, assoli di chitarra, melodico italiano. Da questo substrato nasce la mia musica.

E fra i cantanti di oggi, che ammira di più?

Direi i Negramaro ed Elisa.

Come è nato il rapporto con la Sugar?

Le cose sono andate così: appena presa la maturità, avevo scritto diverse canzoni ma registrarle costava parecchio. Mia madre allora mi ha messo davanti ad una scelta: come premio vai in vacanza dove vuoi tu, oppure registri il demo e lo mandi alle case discografiche. Inutile dire che pochi giorni dopo stavo spedendo il mio demo alla Sugar. Sei mesi dopo mi hanno chiamato, sono andato a Milano a fare un provino. È andato bene e mi hanno fatto il contratto. Era il 22 maggio 2007, Santa Giulia (patrona di Livorno, ndr.), l’ho preso come un segno. E quella data me la sono fatta tatuare sul petto.

A Milano come sono andate le cose?

Mi sono trovato subito davanti a Caterina Caselli, che è una persona fantastica. Mi viene da dire che forse è anche un po’ livornese nel sangue, entusiasta, generosa, allegra. Poi prima del contratto sono seguiti altri incontri, quattro mesi di provini. Per ora con la Sugar abbiamo preparato il singolo. So che è pronto, ma la data di uscita non è ancora fissata. Questa estate finirò l’album.

Ha una sua band?

Sì, da poco più di un anno. A Milano in prima battuta ho registrato con i turnisti, musicisti pagati dalla casa per le incisioni. Ora col contratto ho avuto la possibilità di scegliere la band. Sono tre amici, Giulio Prosetti alla batteria, Simone Loi al basso, Riccardo Rossi alla tastiera. Mi sembrava giusto puntare su un gruppo tutto livornese. Concerti dal vivo? Sono in programmazione, finora ho suonato solo io con la chitarra acustica, ad esempio al Festival M.e.i. di Faenza. In passato ho sempre suonato in pubblico, concerti di chitarra e jam session. Dal 30 maggio il mio singolo è in radio, il video invece è già su All Music e Mtv. Lo abbiamo girato a Milano con la regia di Fabio Luongo.

La data dunque, ricorda ad Enrico il giorno della firma del suo contratto con la Sugar. Cosa ne pensate?

Mi sorge inoltre un dubbio: possono i ragazzi di Amici essere già sotto contratto con case discografiche?

Commenti dei lettori

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  • chiaramaria1

    12 May 2010 - 14:27 - #1
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    Grande Enrico!Sosteniamolo sul suo forum ufficiale di TeamWorld!

  • rachele

    03 Aug 2010 - 10:57 - #2
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    Forza Enrico!!!ank’io sono livornese come te e da buon livornese hai fatto divertire tutti con la tua ironia..continua così!!

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