Questo sito contribuisce alla audience di

Santa Caterina Labouré

A Parigi, al numero civico 140 di Rue Du Bac, c’è un Santuario, nel quale si trova la Cappella della Medaglia miracolosa.

Santa Caterina Labour;La Cappella della Medaglia miracolosa attira ogni anno un milione di pellegrini, persone di ogni razza e colore, che vengono qui, nel cuore di Parigi, a cercare una risposta ai loro problemi esistenziali, a chiedere grazie alla Madre che tutto sa e comprende

Il mistero di Rue du Bac, nasce 174 anni fa, dalle apparizioni della S. Vergine a una giovane novizia delle Figlie della Carità di S. Vincenzo de’Paoli, Caterina Labourè, a cui la Madonna le chiese di coniare una «Medaglia miracolosa», che, da quasi due secoli ormai, ha conquistato con le sue innumerevoli grazie e prodigi il mondo intero.

Lei stessa racconta che :nella notte del 18 luglio 1830, verso le ore 23,30, si sentì chiamare dai piedi del letto: “Suor Labouré!… Suor Labouré!…”. Si svegliò di soprassalto e vide un bimbo risplendente di luce, il suo angelo custode, che la invitava a recarsi in cappella: “Vieni!, in cappella la Madonna ti aspetta”.
La novizia non se lo fece ripetere. Si vestì e seguì la sua guida celeste.

Nella cappella, la giovane suora fu condotta fino al presbiterio e qui la SS. Vergine non si fece attendere. Un fruscìo di veste di seta ed ecco la Regina del cielo avanzare dalla parte destra e venire a sedersi sulla poltroncina, da cui il direttore, Padre Aladel, soleva tenere le sue istruzioni alle novizie. Col cuore traboccante di gioia, Suor Caterina si gettò in ginocchio, giunse le mani e le posò in grembo alla Vergine Santa. Ebbe così inizio, tra la Mamma Celeste e l’umile suora, un colloquio durato oltre due ore.

Nella seconda apparizione ricevette la visione della medaglia un ovale si forma attorno all’apparizione e Caterina vede scriversi in un semicerchio un’invocazione, allora ancora sconosciuta, in lettere d’oro: “O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te”.

Subito dopo, l’ovale della medaglia si gira e Caterina ne vede il rovescio: in alto una croce sormonta la ‘M’ di Maria, in basso due cuori, l’uno incoronato di spine, l’altro trapassato da una spada. Caterina ode allora queste parole: “Fai coniare una medaglia, secondo questo modello. Coloro che la porteranno con fede riceveranno grandi grazie

La sua diffusione fu davvero prodigiosa, non solo in Francia ma in tutta Europa. Fin dai primi anni furono coniate milioni e milioni di queste medaglie, e le grazie spirituali e materiali ottenute per intercessione di Maria furono così numerose che la Medaglia fu ben presto chiamata “Miracolosa” dal popolo.

In realtà la medaglia benedetta, secondo la teologia, non ha nulla di “miracoloso”, ma è un sacramentale molto importante che dimostra la devozione della persona per Maria Santissima.

Dopo la morte il suo corpo venne sepolto nella cripta sotto la chiesa del convento di Rue du Bac. Nel 1933, quando fu riesumato, venne trovato incorrotto. Le sue spoglie attualmente sono esposte nella stessa cappella dove Caterina ricevette le apparizioni della Madonna,

Ultimi interventi

Vedi tutti