
La prima del concerto viene tenuta al Teatro Bibiena come manifestazione collaterale della mostra dedicata ai Gonzaga: “La Celeste Galeria” Pochissimi i privilegiati che potevano assistere a questo concerto unico, dedicato al terzo capitolo della fortunata collana di Futuro Antico, lavoro filologico e di recupero, pubblicato dalla Emi Classics. “Futuro Antico III - Alla Corte dei Gonzaga” raccoglie sinfonie, arie, villanelle, frottole, canzonette, madrigali e ritornelli composti da musicisti commissionati dalla potente famiglia dei Gonzaga, nella Mantova del ‘500. Claudio Monteverdi, Marco Cara, Bartolomeo Tromboncino, i più famosi, ma anche composizioni popolari, conosciute ancora oggi, come “Donna Lombarda” . Tutti questi brani sono uniti da un filo comune: l’Amore
Il gruppo che accompagna Branduardi è l’Ensemble “Scintille di musica“, diretta da Francesca Torelli. Sul palco si intervallano pezzi musicali e parti in cui Angelo presta la sua voce. Un concerto completamente acustico, quindi, in una cornice come quella del Teatro Bibiena, considerato, a ragione, uno dei teatri più belli d’Europa. La sua piccola capienza di poco più di 300 posti rende privilegiata la presenza, ed è stato proprio così: Eravamo un gruppo di 34 persone, provenienti da tutta Europa e per ognuno è valsa la pena di affrontare un viaggio anche di migliaia di chilometri per quelle due ore di autentica letizia.


Michelangelo Gargiulo









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