
Le sonorità sono tipiche dell’epoca; la voce, cosi’ giovane, quella di un ragazzo ancora sconosciuto, fa quasi tenerezza… e il testo riesce a descrivere le caratteristiche di Francesco, “uomo santo e felice”, in brevi e semplici frasi. Le ultime due strofe, scritte in prima persona, esprimono un senso di smarrimento, l’inizio di una ricerca…
Chissà se a parlare è il giovane Branduardi che sta cercando la sua strada… Ora, dopo tanto tempo e tanta strada, è bello pensare che sia cosi’.
Alessandra Mazzucco
Francesco
Che cosa ti ha fatto pensare
che ci fossero cieli più belli
al di là delle mura di casa
oltre il giardino in fondo alla strada
che cosa ti ha fatto pensare…
E quando hai passato il cancello
sulla strada che sale ad Assisi
tu il figlio del ricco mercante
senza un soldo e senza le scarpe…
Francesco uomo santo e felice.
E cosi te ne vai coi tuoi pochi
tanto ricco della tua povertà
cosi saggio da parlare anche col lupo
tanto sapiente da non volere niente.
Che cosa mi ha fatto pensare
questa sera a cieli più belli
al di là delle mura di casa
oltre il mare in fondo al tramonto
che cosa mi ha fatto pensare…
E quando mi sento già stanco
sulla strada che va poco lontano
io il figlio di un padre qualunque
con le scarpe ma con poco coraggio
Francesco, mi sento già vecchio..
E così me ne vado da solo
sulla strada che sale ad Assisi
così solo da cercare ad ogni passo
la tua voce che ancora muove il grano…
Francesco uomo santo e felice.
Album: The Platinum Collection - 2005
Dipinto: “Paesaggio” di Franco Berardo

Michelangelo Gargiulo








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