"Canzoni" a cura di Giampiero Comolli

Questo libro, benchè datato, è una "bibbia" per ogni branduardiano doc. E' stato pubblicato alla fine degli anni '70, quindi si ferma a" Cogli la prima mela". Ora è praticamente introvabile, io possiedo una copia che comprai nel 1979, su una bancarella. Mi ha accompagnato per tutti questi anni ed è tuttora integro, nonostante gli accadimenti cha ha subìto e che hanno dell'incredibile...

Il libro è davvero interessante, oltre ad
approfondire le canzoni (da”Angelo Branduardi-1974 a “Cogli la prima
mela”)
, cita anche le fonti dalle quali Angelo si è ispirato. E’ un
peccato che la collana “Lato Side” non esista più, questa casa
editrice, molto attiva negli anni ‘70, proponeva libri a prezzi molto bassi
(Lire 3000) dedicati ai cantautori italiani e a
giovani poeti emergenti.
Questo libro in mio possesso è
miracolosamente scampato a molte disavventure. Sulla copertina posteriore ci
sono evidenti segni di bruciatura dovuti a un principio di
incendio, infatti avevo lasciato incautamente il libro vicino a un falò su una
spiaggia a Sorrento, di notte.
Sempre per la mia atavica distrazione lo
stesso fu dimenticato (complice un po’ di vino di troppo…) per una notte,
sempre su una spiaggia, ivi miracolosamente recuperato dopo una
affannosa corsa all’alba, quando, svegliandomi di colpo, mi ricordai
dell’increscioso abbandono…
Un’altra volta prestai questo libro ad un
amico, poi misteriosamente scomparso nel nulla, i suoi genitori
denunziarono la sua scomparsa ai carabinieri, io avevo già perso le speranze
(per l’amico e per il libro), quando il postino mi portò un pacco spedito da
Amsterdam, con dentro il prezioso contenuto, senza un foglio e una riga di
spiegazione.
Questa libro era nel cassonetto della mia “Vespa150″ quando ebbi
un violento urto con una Fiat Ritmo, la “Vespa” era irriconoscibile, lasciata
per quasi due notti vicino al luogo dell’incidente, io all’ospedale, entrato in
coma e risvegliato dopo due giorni con un rene lesionato ed una emorragia
interna e dolori allucinanti….
Nonostante tutte queste disavventure il
libro è in condizioni quasi perfette, si direbbe miracolato, infatti lo
considero quasi una reliquia.-:)

Disegno di copertina di Emanuele Luzzati src="http://www.bloggers.it/branduardians/itarticoli/latoside.jpg"
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NOTE DELLA
COPERTINA:
“Le storie di Angelo Branduardi: il racconto del suo
apprendistato, e i miti, le fiabe, le fantasie, attorno alle quali si sono
frmate le sue canzoni. Dalla leggenda della lepre lunare ai riti agresti del
Nord-Europa, al dialogo con le ombre degli Indiani della California. Il rapporto
della musica con la morte, la natura, il corpo.
Percorrere una per una le
canzoni di Branduardi significa ricostruire un paesaggio di immagini e di
emozioni: il “Paese meraviglioso” a cui si può accedere quando la musica diventa
un fatto totale, un rito moderno di iniziazione e di ricerca al termine del
quale significa anche vedere, sentire con tutto il corpo.
Angelo Branduardi
può apparire a prima vista come un cantautore ai margini, dai contenuti vaghi e
irreali, poco significativi. In realtà la sua è una musica tipicamente attuale,
rappresentativa di una serie di bisogni e di comportamenti sempre più diffusi
nella nostra cultura e che hanno individuato nell’imaginazione e nel corpo dei
valori nuovi e fondamentali.

-Giampiero Comolli, studioso di filosofia e problemi della comunicazione,
collabora stabilmente alla rivista “Aut Aut”
Ottobre 1979.

Angelo Branduardi
“Canzoni” - a cura di Giampiero Comolli

© Lato Side Editori srl - Roma
1979

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