
A Napoli diciamo: “Addà passà ‘a
nuttata”. Ci sono notti che sembrano non finire mai, e sono
quelle notti che non dipendono dai fattori astronomici, ma da fattori
strani, inspiegabili, subdoli. E’ qualcosa che nasce
dentro e ci fa vivere nel buio. I fantasmi si muovono intorno a noi e non siamo
in grado di scacciarli e sembra impossibile difendesi. Il ladro può essere la
nostra coscienza, o peggio, il ladro è quello che ci spia, e che ci giudica. Non
resta che rimanere distesi e aspettare l’alba , la nuova luce che scolora quella
falsata della luna. E allora sarà risveglio.
Album: Il ladro -
1990
Illustrazione:Edvard Munch
Vampire - 1893-4

Michelangelo Gargiulo








Anteprima del commento