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“Radici di terra” con Fabio Concato e Franco Mussida

Un bel brano composto da Franco Mussida, uno dei migliori chitarristi in Europa e storico componente di " I Quelli", nei primi anni '70, poi uno dei fondatori della PFM, una delle migliori band di rock progressive italiane.

La chitarra è una compagna della mia vita.
Attraverso di lei ho
misurato e fatto crescere la mia sensibilità, la mia
intelligenza, la
capacità di incontrare me stesso e gli altri.
A lei ho consegnato i miei
sentimenti di adolescente, attraverso di lei ho
trovato pace e consolazione
nei momenti in cui la solitudine si faceva più
pesante per l’impossibilità di
comunicare me

Franco Mussida

Album: Racconti della tenda rossa
(Franco Mussida) - 1991


 

RADICI DI TERRA
(F. Mussida)

Senza una radice
niente può
congiungersi col cielo
Senza una radice
non c’è pianta non c’è fiore non
c’è
Senza una radice
non c’è terra noi dove andremo
Senza una
radice
niente può congiungersi con te

Senza le tue mani
non puoi
raggiungere il tuo cielo
Senza le tue mani
una carezza non sapresti
cos’è
La mano come un ramo
le radici nascoste come in guerra
raggiunte
da lampi e da canzoni
che raccontano di te

Distante in campo
aperto
si torna a volare
distante…

Quante mani oggi
offrono
gelidi frutti neri
al gran mercato dei facili comodi
liberi da
pensieri
dove si vendono strade
già tentato e già finite
ma chi le
compra ancora
oggi no non è un’occasione
è una riprova una
rivincita
una verifica ma solo la ripetizione
di una brutta
giornata
già vissuta già segnata
da un amore che
ti sei scordato di
prendere con te

Distante in campo aperto
si torna a
volare

Senza una radice
niente può congiungersi col cielo
Senza una
radice
non c’è pianta non c’è fiore non c’è

Senza una radice
non
c’è terra noi dove andremo
Senza una radice
non puoi congiungerti con
me

Distante in campo aperto
si torna a volare
Distante…

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