A l'entrada del temps clar

"Al venire della Primavera vattene via gelo! Lasciaci ballare in pace!" probabilmente era una poesia popolare in onore della Regina Aurilhosa,la Regina di Aprile, il ritmo del tamburello è incalzante. Percorsi Occitani, dei ghiacci che si sciolgono e diventano acqua, fonte in cui dissetarsi e bagnarsi, finalmente.

Nei ritmi coinvolgenti e
tribali
delle danze organizzate per salutare l’arrivo della
Primavera, la Regina, desiderosa d’amore, invita i
giovani a scendere nelle strade a ballare:  E’ “carpe
diem”, è tempo di andare ora che l’inverno col suo torpore è passato.
E’ tempo di risentire l’odore dei fiori e riscoprire le bellezze del corpo che
finalmente si libera del guscio invernale, è tempo di festa!
Niente può fermare questa danza, nemmeno il Re geloso, la sua Regina si
abbandona alla sensualità dei movimenti  e agli sguardi dei
giovani sudditi, si respira aria profumata, si respira aria di
libertà.
 
Album: Futuro Antico -
1996

 
Dipinto: “Adamo ed Eva”,
1932  - Tamara de Lempicka (1889 -1980)

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Pubblicato il 21 marzo 2005 in: Canzoni

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