Questo sito contribuisce alla audience di

Radici di terra: Cuggiono

Molti sono i legami fra Angelo Branduardi e la natia Cuggiono. Dopo la sua nascita la famiglia si è trasferita presto a Genova ma ritornava molto spesso qui nella casa della nonna, un’infanzia quindi fra campagna e mare.

È lui stesso a raccontare i rapporti con
il suo paese in questa chiacchierata durante una pausa della lavorazione del suo
spettacolo musicale “Lauda di Francesco” che sarà rappresentato in Italia e in
Europa (soprattutto Germania e Olanda) fino a marzo 2006.

 

 “Ricordo che da bambino tornavo periodicamente nella casa della
nonna, una tipica casa colonica della campagna lombarda dove si respiravano i
sapori di una volta e dove davvero si poteva parlare di campagna.
Ho
vissuto lì dal 1976 al 1982 in una casa di via De
Gasperi
con mia moglie Luisa; erano anni belli dove ancora si respirava un’atmosfera di
comunità. Le mie due figlie sono nate a Cuggiono e ricordo che giocavano con i
tanti bambini della loro età in via De Gasperi, il traffico era limitato e si
poteva quindi fare quella bella esperienza che è la vita di strada. Proprio a
Cuggiono è nato il mio successo, lì ho composto “Alla Fiera dell’Est” e sul
Naviglio a Castelletto ho registrato il servizio per “Odeon” una trasmissione
sulla musica di RAI 1 molto conosciuta in quegli anni. Ricordo che era l’inverno
del 1977, era appena scesa una bella nevicata e con l’operatore Rai girammo il
servizio negli angoli più suggestivi di Cuggiono e soprattutto Castelletto e il
Naviglio Grande”.

 

Dopo la messa in onda di quel servizio Branduardi è diventato il noto cantautore che è oggi. I luoghi natii sono quindi ancora ben
presenti in questa persona di straordinaria gentilezza e cordialità, artista tra
i più amati dal pubblico e dalla critica
europei.

 

FONTE: “Cuggiono Informa”, Periodico di vita cittadina - Anno N.1 Giugno 2005
Pag.17

 

Genius Stat src="http://statistiche.geniustat.it/showhits.php?id=guidaab&st=img&showit=1"
border=0 ?>