
C’è stupore e incanto
come di fronte a fatti naturali inspiegabili eppure familiari che catturano e
coinvolgono, sempre uguali e sempre diversi, sempre…
C’è corresponsione di
sentimenti e timore di interpretarli e di esternarli, per non guastare quel
sottile legame che unisce, ma che basta un alito di vento per
spezzare.
C’è un futuro che attende, pieno di mistero, forse
di magia, ma certo di pene, delusioni, incertezze… paure e
ribellioni….
Tutto ciò è già noto perchè è già passato in un altro cuore:
sei parte di me, sei come me, sei me… eppure devo farti volare lontano perchè
tu sia te stessa.
Alessandra Mazzucco
Tenera
Nemica
(Testo di Luisa Zappa)
Figlia, mia cara
come sabbia al
sole
sei d’oro.
Tu, figlia
piccola mia luna
misteriosa per me.
Sorrisi
ed improvvise lacrime.
Silenzi
e sguardi ostinati e
allegria.
Mia cara,
prendi le mie ali e vola
lontano da me.
Figlia, mia cara
prepotente e fragile
sei mia.
Tu, figlia
tenera nemica
sconosciuta per me.
Mi parli.
Fiumi di parole e
poi
segreti
e sogni speranze e timori.
Mia cara,
prendi le mie
ali e vola
lontano da me.
Ti guardo.
Come mi assomigli,
la
rabbia
la mia stessa malinconia.
Mia cara,
prendi le mie ali e vola
lontano da me.
Dipinto di Henriette
Wyeth
Album : “Domenica e Lunedì” -
1994
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Michelangelo Gargiulo








