
Terra Arte è una manifestazione
artistico-musicale che si tiene ogni anno in Irpinia, in siti naturali dal
bassissimo tasso antropico che, scelti per il loro interesse paesaggistico e/o
architettonico, fanno da palcoscenico a musica e arti visive ospitando ogni anno
artisti e musicisti di livello internazionale.
Frutto di un’idea di
Luca Pugliese (
href="http://www.lucapugliese.it">www.lucapugliese.it), giovane artista irpino attivo nei vari settori dell’arte, dalla musica
all’architettura, dalla pittura alla scultura e tenacemente impegnato nella
valorizzazione dell’immagine dell’Irpinia, Chi ha avuto occasione di vivere
questo evento sa quanto sia riduttivo descriverlo avvalendosi del solo supporto
cartaceo. Terra Arte infatti è soprattutto un’atmosfera, un
incontro di gente in una dimensione senza tempo, realizzato con mezzi scarni ed
essenziali che assicurano l’equilibrio tra arte e natura. Terra arte infatti
vuole essere un luogo d’incontro tra le arti, tra le quali
primeggia quella endemica della natura. Un messaggio semplice ed immediato,
realizzato con mezzi tecnici ed espressivi essenziali, un’opera artigianato
raffinato che risulta originale grazie alla sua semplicità. Parafrasabile come
“pianeta dell’arte” (in quanto palcoscenico per le arti acustiche e visive) o
come “arte del pianeta Terra” (le bellezze del pianeta Terra trionfano
attraverso gli splendidi scenari dell’Irpinia), Terra arte si avvale ogni anno
della presenza di artisti di fama internazionale e vanta un bacino d’utenza di
gran lunga superiore all’attrattiva turistica dei piccoli centri irpini.
Gli
effetti positivi che l’evento ha finora sortito sotto il profilo del marketing
territoriale vanno ben al di là del mero aspetto quantitativo dell’affluenza di
pubblico. Terra Arte non vuole essere un posto come tanti in cui incontrarsi per
assistere a un concerto, visitare una mostra e degustare piatti tipici.
Terra Arte è infatti una manifestazione che erge a
protagonista l’Irpinia, esaltandone i suoi scorci più autentici ma al
tempo stesso ancora inesplorati. Essa vive in simbiosi con questi scenari e, se
si presenta al pubblico come una manifestazione dai connotati originali, lo si
deve al fatto che sono le caratteristiche endemiche del territorio a fornire
ogni anno lo spunto per tessere la trama fatta di musica, scultura e pittura.
L’Irpinia che la manifestazione ha scelto di celebrare è, come ama definirla
Luca Pugliese, una realtà storico-cosmica. È l’Irpinia delle origini, terra
austera e densa di energie; non un inerte paesaggio presepiale, ma un enorme
serbatoio a cui il presente attinge suggestioni da proiettare nel futuro.
L’etnicità di questa manifestazione si esprime attraverso quella che noi
definiamo “tecnologia del folklore”, un folklore che non si risolve nel
rapporto pedissequo con la tradizione, ma è un tendere al futuro con la piena
consapevolezza della propria identità.
La manifestazione vanta il merito,
sotto il profilo sociale, di porsi come canale di diffusione e promozione
artistica e culturale per un pubblico estremamente ampio sia per classi di età
sia per estrazione socio-cultuale. Terra Arte è infatti una manifestazione di
carattere culturale che, svolgendosi in siti rurali, vive di una dimensione
bucolica e popolare capace di soddisfare tutti i ceti e tutte le categorie.
Le migliaia di persone che sono accorse ogni anno, decretando il successo
dell’evento, hanno avuto esperienza di un contesto tanto familiare quanto
insolito, quello di strade sterrate e di luoghi in cui l’uomo pare soccombere
alle forze cosmiche della natura, con l’unica compagnia delle luci lontane dei
centri abitati, dei fischi delle poiane e dei nuvoloni di terra che si levano
dai sentieri polverosi.
Fonte: Terra
Arte.org

Michelangelo Gargiulo








