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La terribile Perrera Spagnola

Ecco il racconto dell' esperienza di Nausicaa Annoni: LA PERRERA

Domenica è stata la mia prima volta in una Perrera , e purtroppo non in una qualunqe, una delle peggiori… il tempo non ha aiutato l’umore e l’anima, ha piovuto a dirotto rendendo la strada inagibile.
Quando ci chiediamo come mai i ragazzi non vadano in perrera quando piove, ora ho capito la strada sterrata diventa un fiume di fango nel quale si richia di rimanere impantanati con l’auto e intorno c’è il nulla assoluto, la perrera è isolata dal mondo e nessuno farà mai tanta fatica x andare a cercare il proprio cane…….in fondo il fucile da caccia costa tanti soldi, il cane nulla ,se ne prende un altro!
Il primo impatto è stato con un cucciolo che non appena abbiamo cercato di avvicinare a iniziato ad emettere urla lancinanti, di terrore, di dolore….si è poi nascosto sotto i bancali e probabilmente ora sarà già morto dopo atroci sofferenze,non ho nemmeno avuto la forza di fotografarlo….
Poi siamo entrati nel braccio della morte, 4 file di box apparentemente ordinati e “puliti” con una protezione dal freddo in plastica che i ragazzi avevano comparto e messo pochi mesi fa per riparare un pochino i box. Solo 3 gabbie erano vuote, nelle altre 3-4-5 cani insieme,strapieno…..le ciotole vuote chiaramente da giorni dato che non c’era cibo neanche in magazzino….ecco perchè le gabbie sono pulite, i cani non mangiano e non bevono!
Alcuni venivano festosi alla rete a salutarci e a chiederci aiuto, altri ci guardavano timidi e certi che anche noi avremmo fatto loro del male, molti (troppi) acciambellati ormai rassegnati e consapevoli di stare ormai per morire, purtroppo non per l’eutanasia (che per tanti di loro sarebbe una liberazione), ma dopo aver sofferto ogni giorno di più per la polmonite (i box vengono puliti con la canna dell’acqua gelida che viene gettata anche sui cani), per la fame, per la sete e per le tante malattie che ci sono…
Nelle foto ogni cane che vedete acciambellato NON STA RIPOSANDO, STA MORENDO!!!!!!!!
tre cagnini stavano esalando l’ultimo respiro proprio davanti a noi e negli stessi box c’erano altri cani a contatto diretto con la morte.
I cani che una settimana fa stavano bene, domenica erano ridotti pelle e ossa e non hanno più forze, i cani appena entrati che abbaiavano e saltavono probabilmente già oggi si stanno spegnendo.
I nostri cani riservati invece sono stati spostati provvisoriamente nella parte pensione, dove come spazi sicuramente stanno bene, non possiamo credere però che venga somministrato loro il cibo anche se l’abbiamo portato…Sono tanti cani di grossa taglia tutti insieme, maschi ,femmine, potete immaginare cosa succede….accoppiamenti, morsi……ma almeno non stanno annegando nel fango come nel recinto precedente.Di loro abbiamo portato via i più bisognosi, quelli che li non avrebbero resistito ancora per molto, 3 podenchi ridotti a cadaveri ed una mastina con la rogna che le ha distrutto al pelle.
Nei box più piccoli invece abbiamo trovato i nostri cani riservati di taglia piccola, li c’era del cibo nelle ciotole ma sappiamo con certezza che l’hanno messo perchè arrivava in visita una persona nuova.
Abbiamo portato via Dentino, il cocker e una galga….questi cani pochi giorni fa stavano bene, ora decisamente no, cosa può succedere li dentro in una settimana ad un cane???????????

Questo è il resocondo di ciò che ho visto, quello che invece rimane dentro nel cuore vi posso assicurare e mille volte peggio, una ferita piena di sensi di colpa per chi hai lasciato, per chi sta soffrendo e per tutti quelli, TANTISSIMI, per i quali non potrai mai fare nulla, li dentro c’è sempre la scelta maledetta….porto via quelli riservati adottati che rischio di non ritrovare la prossima volta o porto via quelli che sono nel braccio della morte agonizzanti??? vi posso assicurare che razionalmente la risposta è chiara, là non c’è nulla di chiaro……NON POTRO’ MAI DIMENTICARE LE URLA DEL CUCCIOLO, GLI OCCHI DEI TANTI CANI RASSEGNATI ALLA MORTE E LA MAGREZZA ASSOLUTA DI ALCUNI CANI COME UNA PODENCHINA CHE VEDETE NELLE FOTO, E’ CIO’ CHE RESTA DI UNA CANE..

ECCO PERCHE’ LA SPAGNA……me lo chiedono in tanti e questa lettere è la mia risposta….
non è solo la perrera, non c’è stato un attimo in 3 giorni un cui io non sia rimasta scioccata di qualche barbaria inflitta ad un essere vivente, uccelli, cavalli… PER ME QUELLO E’ L’INFERNO.

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