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OAV – Street Fighter Alpha: Generations

Dopo il film della serie Alpha del 1999, ecco una seconda opera animata dedicata alla saga Alpha del picchiaduro più famoso al mondo

A cura della CF Team

Articolo di: AtaruCF

 

Data di uscita: 2005

Durata: 50 minuti

Genere: Avventura

Casa promotrice: Capcom

 

Quando si parla di picchiaduro in ambito di videogames il primo titolo che salta alla mente di tutti è certamente Street Fighter, grazie anche al fatto che è stato proprio lui ad introdurre i picchiaduro uno contro uno nel mondo dei videogames. Ne esistono varie saghe di Street Fighter: la II, la III, la EX, la Alpha… Ed ognuna ha i suoi protagonisti e la sua particolare storia (anche se i personaggi principali e la storia di fondo sono sempre gli stessi).

Per questi motivi Street Fighter è stato anche un titolo molto sfruttato dai fumettisti ed animatori nipponici. Infatti sono molti i manga esistenti di Street Fighter (anche se molti di loro sono coreani, e non giapponesi), ognuno con una storia propria. Sono anche stati realizzati anche 4 prodotti di animazione giapponese sempre a titolo Street Fighter, due della serie II (Street Fighter II Victory, serie animata di 29 episodi, e Street Fighter II The Animated Movie) e due della serie Alpha, ossia il film ed un nuovo OAV, il Generations che è quello di cui parleremo qui.

 

La Storia:

L’OAV comincia mostrando un giovane Gouki (Akuma in Europa) che si allena presso il tempio del suo maestro, Goutetsu, col suo compagno Gouken. Gouki è visibilmente più debole dell’amico e perde sempre nei loro incontri, ma ciononostante è Gouki a godere delle attenzioni della bella e giovane figlia del maestro, Sayaka, la quale pare visibilmente affezionata a Gouki e si prende continuamente cura di lui. Ma quello che sta a cuore a Gouki è solamente la forza, infatti cerca insistentemente di farsi spiegare dal suo maestro il segreto del Dark Hado, una tecnica che permette di sfruttare un’energia smisurata. Ma Goutetsu si rifiuta categoricamente perché sa che quella tecnica divora l’animo delle persone e li trasforma solo in macchine assassine senza più una volontà. Gouki non gli da ascolto e continua a perseguire il suo obiettivo, fino a quando non vi riesce e di compenso uccide anche il suo maestro, lasciando nella più profonda incredulità e sgomento Gouken e Sayaka.

La scena si sposta poi a qualche anno dopo, dove si vede un giovane ragazzo di nome Ryu che si sta recando all’ex tempio di Goutetsu (ora abitato da un vecchio e da una ragazza di nome Fuka), dove si trova la tomba del suo maestro, Gouken, che era proprio il compagno di Gouki ai tempi dei loro allenamenti presso Goutetsu. Gouken è stato ucciso qualche anno dopo la morte di Goutetsu sempre da Gouki, davanti agli occhi di Ryu ancora bambino. Ryu ha giurato vendetta contro Gouki, ma non riesce a capire il perché Gouken prima di morire gli abbia vietato di combattere contro Gouki. Arrivato al tempio Ryu viene allenato dal vecchio che lo abita al momento e stringe amicizia con la figlia adottiva del vecchio, Fuka, una bella ragazza che pare abbia perso i genitori quando ancora era piccola (le tombe dei suoi genitori sono proprio accanto a quella di Gouken). La vita sembra trascorrere tranquilla al tempio, dove dopo un po’ arriva anche una ragazzina di nome Sakura che vuole a tutti i costi sfidare Ryu per potersi mettere alla prova. Sembra andare tutto bene, almeno fino a quando al tempio non si ripresenta Gouki…

 

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