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Voltron live action

Scelto il regista

Tratto da animeclick:

Sembra esserci un po’ di luce in fondo al tunnel del live action su Voltron, che avevamo annunciato circa un anno fa e di cui abbiamo segnalato a fine agosto il passaggio di produzione dalla New Regency, società del gruppo Fox, alla Relativity Media, che nelle settimane successive ha affidato la regia al praticamente sconosciuto Max Makowski.

Riuscirà questo giovane regista nato a Rio de Janeiro a soddisfare le direttive della Relativity Media che, con un budget ridotto, gli chiederà di creare un film dal forte impatto visivo, (sulla linea di 300 di Frank Miller) e le aspettative dei fan?

La sfida è ardua ma potrebbe essere determinante la sceneggiatura del film che i redattori di ‘Latino Review’, da cui è partita la notizia, hanno letto e definito addirittura “un maledetto capolavoro”.
Si dovrebbe trattare dello script di Justin Marks (He-Man, Green Arrow, Street Fighter: The Legend of Chun-Li), che ha riavviato la storia della serie, ambientandola questa volta fra il Messico e una New York devastata da una invasione aliena in cui cinque sopravvissuti si uniscono contro gli oppressori alla guida di Voltron, un enorme robot formato da cinque leoni meccanici.

Dalla nostra Scheda Anime:

Dai Bazal, malvagio imperatore del pianeta Garla, mette a ferro a fuoco la maggior parte dei pianeti della galassia nel tentativo di conquistarla. Le sue truppe arrivano sulla Terra dove rapiscono gran parte della popolazione tra cui cinque ragazzi giapponesi: Kogane Akira, Suzuishi Hiroshi, Seido Tsuyoshi, Shirogane Takashi e Kurogane Isamu. Durante il viaggio i cinque ragazzi Golion - Voltronriescono a fuggire rubando una nave nemica e trovando rifugio sul pianeta Altea. Il pianeta sembra apparentemente deserto e privo di popolazione. Il gruppo di fuggiaschi giunge al castello imperiale distrutto dagli attacchi di Garla. Qui i cinque fanno la conoscenza della principessa Fara e dell’ex ministro della guerra Raibul, sopravvissuti ai pesanti attacchi, che raccontano loro la leggenda dei cinque leoni robot e di Golion, l’imperatore delle cento bestie. L’ologramma dell’imperatore di Altea affida così ai ragazzi le chiavi che gli permetteranno di pilotare i leoni robot e salvare la galassia. Ad Akira viene affidato il leone nero custodito nella imponente statua del castello, il corpo e la testa di Golion, Hiroshi piloterà il leone rosso, protetto dal magma vulcanico, che formerà il braccio destro del colossale robot, Tsuyoshi sarà al comando del leone verde che riposa nelle fitte foreste di Altea, il braccio sinistro di Golion, Takashi prenderà possesso del leone blu situato nelle profondità del lago vicino al castello, la gamba destra, e infine Isamu piloterà il leone giallo nascosto nei deserti di Altea, la gamba sinistra del robot.

Durante la guerra il team del Golion dovrà difendere Altea dagli attacchi di Dai Bazal e dei suoi servitori, Sadak e la malvagia strega Honelva, che ucciderà Takashi lasciando tra i ragazzi un vuoto incolmabile. Sarà la coraggiosa principessa Fara in persona a prendere il posto del compagno scomparso per affiancare il resto del team nelle battaglie. Nel frattempo le fallimentari missioni di Sadak manderanno in collera Dai Bazal che non esiterà ad eliminarlo. Entra così in scena un nemico ben più pericoloso, il principe Syncrain, ancora più malvagio dell’odiato padre, che tenterà di spodestare alla prima occasione, con l’obiettivo di distruggere Golion e rapire Fara per prenderla in sposa. Durante la guerra galattica la Terra verrà di nuovo attaccata, e il pianeta verrà definitivamente distrutto esplodendo e lasciando i ragazzi senza una patria. Sarà quindi lo stesso Dai Bazal, trasformato in robot-bestia, a scendere sul campo di battaglia, dove perderà la vita contro Golion e, con la sconfitta definitiva di Syncrain, la pace tornerà finalmente sovrana nello spazio.