“Woody Guthrie fu il mio ultimo idolo,il mio ultimo idolo perché era stato il primo idolo
che io avessi incontrato,che mi avesse insegnato faccia a faccia che gli uomini sono uomini
facendo a pezzi anche se stesso come idolo e che gli uomini hanno qualche motivo
per fare quel che fanno e per dire quel che dicono e che ogni azione si può criticare
non c’è ordine che si possa lasciare com’è o preso per buono obbedito o ossequiato
dimenticando gli istinti naturali (perché ci sono un milione di ragioni al mondo e un milione di istinti in corsa selvaggia e non succede troppo spesso che i due s’incontrino) gli idoli invisibili creano la paura e calpestano le speranze quando vengono infranti.Woody non mi ha mai fatto paura
e non ha calpestato nessuna speranza giacché aveva solo un libro dell’Uomo e me lo diede da leggere per un po’ è da questo che ho imparato la mia lezione più importante
voi mi chiedete “cosa si prova ad essere un idolo? “stupido se rispondessi, no…? ” Bob Dylan
Stupido aggiungere altro o chiedere a me chi era Woody Gutrhie!

Freak








