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Chiudilettera (erinnofilia)

Notizie storiche e qualche esempio
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Le lettere erano al principio costituite da un foglio bianco
in un verso del quale veniva scritta la lettera, poi questo foglio veniva
piegato in modo che la corrispondenza restasse all’interno e sul retro
bianco veniva scritto l’indirizzo.

Per evitare letture indesiderate si impediva l’apertura del foglio
con l’applicazione di un sigillo di ceralacca, solitamente marcato con
uno stemma o una dicitura personale.

Poi venne inventata la busta ma la gomma presente nel bordo di chiusura
non dava grandi garanzie e si continuò per un pò con il sigillo,
presto soppiantato da “sigilli” in carta gommata e poi dai chiudilettera,
che presto abbandonarono la forma circolare del sigillo per prendere quella
rettangolare dei francobolli, che erano appena entrati in uso

Il collezionismo dei chiudilettera era agli inizi del novecento paragonabile
a quello dei francobolli e questo provocò una grandissima emissione
di falsi. In fondo era molto più semplice falsificare un chiudilettera
che un francobollo se non altro per la mancanza di filigrana nella carta.

Comunque il collezionismo di chiudilettera non assunse mai quei caratteri
maniacali del collezionismo dei francobolli per cui è importantissima
una diversa dentellatura, una diversa filigrana, una diversa tonalità
di colore ecc..

Oggi è un collezionismo abbastanza fuori moda, forse dovuto
al fatto che ben pochi chiudilettera sono stati stampati dopo gli anni
sessanta del secolo scorso.

Comunque preziosi cataloghi compaiono già agli inizi del novecento
e sino alla seconda guerra mondiale vennero stampati migliaia di chiudilettera
diversi

Ci sono quelli a soggetto militare, commerciale, di propaganda, quelli
commemorativi, quelli stampati per manifestazioni o mostre, ecc..

Io colleziono solo quelli militari degli inizi del secolo, essendo
essi parte essenziale delle collezioni di cartoline reggimentali in quanto
molte di esse sono costituite da una cartolina bianca in cui veniva incollato
il chiudilettera del corpo militare in questione ( nel retro c’era
poi stampata la dicitura in cui inserire l’indirizzo), spesso accompagnate
da un timbro del corpo.

Qualche volta esiste una vignetta stampata appositamente per contenere
poi al suo interno il chiudilettera.
La collezione dei chiudilettera viene anche
chiamata “erinnofilia”

Gli esempi che allego sono tutti chiudilettera incollati nelle cartoline
e sono tutti stati stampati nel primo decennio del 900

Per ovvi motivi non ho potuto mantenere le dimensioni reali dei chiudilettera

Se l’argomento vi interessa visitate anche queste
pagine

Link
Catalogo (littlemercury.it) vai
Centro del collezionismo vai
eBay vai
Chiudilettera (comune Modena) vai
motore superEva vai
motore Google vai

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