Questo sito contribuisce alla audience di

Le fate

Chi di noi non ricorda le fate che popolavano le fiabe che tutti abbiamo ascoltato da piccoli con un grande senso di meraviglia? Dalla fata madrina che aiuta Cenerentola ad andare al ballo a quella di[...]

fatina

Chi di noi non ricorda le fate che popolavano le fiabe che tutti abbiamo ascoltato da piccoli con un grande senso di meraviglia? Dalla fata madrina che aiuta Cenerentola ad andare al ballo a quella di Pinocchio, la cosiddetta fata turchina, le fate sono entrate nell’immaginario collettivo della nostra società.

Secondo la tradizione sono spiriti di natura benevoli, sempre pronti ad aiutare gli uomini. Rispondono al bisogno degli uomini di trovare una rassicurazione nelle forze della natura, che non sempre si rivelano distruttive e fonte di paure, ma obbediscono anche ad intenti di conforto e sicurezza emotiva.

Un punto di riferimento dunque soprattutto per i bambini, rassicurati dal loro aiuto provvidenziale. Il messaggio che le fate trasmettono sembra essere questo: anche quando tutto sembra perduto, può sempre arrivare un qualcosa di inaspettato, che risiede nelle risorse interiori di ognuno di noi, che ci aiuta a risolvere le situazioni difficili.

D’altronde le fate hanno sempre fattezze femminili e il femminile è sempre collegato al lato oscuro e misterioso, alla parte più profonda della nostra psiche. Sono di piccole dimensioni, indossano abiti di diverso colore in base al loro carattere e portano un cappello a forma di cono che si chiama “henning”.

Secondo le leggende le fate sono visibili nelle notti di luna piena, ma la vera e propria notte delle fate è quella di San Giovanni, tra il 23 e il 24 Giugno, durante il solstizio d’estate.

Le categorie della guida

Argomenti