
In Sicilia è diffusa la credenza che ad Halloween le anime dei defunti ritornino nel mondo dei vivi per assistere a delle messe che vengono appositamente celebrate per esse. Si tratta delle cosiddette “misse scurdate”. In sostanza sono quelle messe a cui i vivi non hanno partecipato per pigrizia o che i sacerdoti non hanno celebrato da vivi per la loro avidità di denaro, che li ha spinti a fare un uso diverso del denaro elargito dai fedeli, affinchè venisse celebrata una messa. E proprio le anime di questi preti sono costretti a celebrare le messe, tornando dall’al di là.
Nella zona di Trapani e in particolare a Salemi si crede che queste messe vengano celebrate tra mezzogiorno e il vespro. Proprio in queste ore si deve stare particolarmente attenti. Se si sente il suono della campana che richiama i fedeli alla messa, occorre fare attenzione a non trovarsi ad assistere per caso alle misse scurdate, per evitare di rimanere introppolati nella dimensione dei morti. A Catania si dice invece che i morti si aggirano di strada in strada recitando il rosario. Una commistione inquietante del mondo dei vivi con quello dei defunti.

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