Come sono nati i sempreverdi

Si racconta che un uccellino alla fine dell’estate restò da solo nel mezzo di un bosco a causa di una ferita che si era procurato ad un’ala. Non avendo la forza di uscire dal bosco e[...]

alberi sempreverdi

Si racconta che un uccellino alla fine dell’estate restò da solo nel mezzo di un bosco a causa di una ferita che si era procurato ad un’ala. Non avendo la forza di uscire dal bosco e sorpreso dall’arrivo dei primi freddi invernali, chiese aiuto agli alberi, affinché essi gli offrissero un riparo. Inizialmente alcune piante, fra cui il faggio e il castagno, si mostrarono superbi, rifiutandosi di aiutare l’uccellino. Per fortuna intervennero un pino e un ginepro. Il primo gli offrì un riparo tra i suoi rami e il secondo gli diede le sue bacche, per nutrirsi nel corso dell’inverno.

Dio, ammirando la generosità di questi alberi, decise di premiarli e ordinò al vento di non far cadere le loro foglie. Da qual momento nacquero i sempreverdi. Questa leggenda ben architettata intende spiegare perchè alcuni alberi non perdono le foglie con l’approssimarsi dell’autunno e restano verdi anche in inverno. Si tratta di uno dei miti eziologici che l’uomo ha prodotto per darsi delle spiegazioni riguardo alla realtà che lo circonda.

Peeplo Engine

Un motore di ricerca nuovo, ricco e approfondito.

Inizia ora le tue ricerche su Peeplo.

Le categorie della guida