
Nella tradizione della Sardegna
Luxia Rabiosa è una donna che, si racconta, era molto ricca, ma allo stesso tempo piuttosto avara e nutriva una profonda gelosia riguardo alla terre e ai campi di grano che possedeva. Per questo suo atteggiamento fu punita da Dio, che decise di trasformarla in pietra assieme a tutti gli oggetti che era solita utilizzare. Sarebbe questa l’origine di tutte quelle rocce dalla forma strana, che ancora oggi è possibile vedere qua e là in Sardegna, come quelle a forma di cavalli o di attrezzi di lavoro.
La leggenda di Luxia Rabiosa presenta una correlazione evidente con le vicende della dea greca Demetra, divinità che presiedeva al grano e ai raccolti. Persefone, figlia di Demetra, venne rapita da Ade, dio dell’oltretomba e la madre, in preda ad un dolore che la pietrificava, non volle ritornare sull’Olimpo. La terra fu così sconvolta che non produsse più i suoi frutti, finché, grazie all’intervento di Zeus, si poté stabilire un compromesso tra Ade e Demetra, che consentì alla dea di stare con la figlia per un periodo dell’anno.

Pegaso








