
Gli antichi Celti con la festività di Mabon davano l’inizio all’inverno. La festa cadeva in prossimità dell’equinozio di autunno. In questa occasione ci si preparava a fronteggiare le difficoltà legate alla stagione invernale e si procedeva a ringraziare la divinità per i mezzi di sostentamento di cui aveva consentito di usufruire, sperando che fosse così propizia da concederne anche in futuro. Con la celebrazione di questa festa si insiste con il mettere in evidenza il ciclo della vita, di cui i frutti concessi dalla divinità per premunirsi contro l’inverno sono il simbolo e la manifestazione più evidente.
I frutti della terra per l’uomo hanno assunto da sempre dei significati che rimandano ad un ciclo dell’esistenza, di cui l’alternarsi delle stagioni è la metafora più espressiva. Morte e rinascita, buio e luce, sono le coppie di opposti che regolano il complicato e allo stesso tempo affascinante rapportarsi alle trasformazioni che la natura attraversa con il passaggio da un periodo dell’anno ad un altro.

Pegaso








