
L’empatia, la compassione e l’altruismo sono degli elementi molto importanti all’interno di un contesto sociale, perché permettono di stabilire relazioni e di mettere in atto comportamenti che si dimostrano utili all’intero gruppo. Ma secondo le ipotesi di recenti studi che si sono occupati dell’argomento hanno contribuito a fare luce sul fatto che il sistema che l’uomo sta creando intorno a sa dal punto di vista di accesso alle informazioni può comportare dei rischi, che metterebbero in pericolo questi sentimenti utili a livello sociale.
Dilip Jeste, noto studioso che ha compiuto ricerche specifiche sull’argomento, sostiene che in questa fase della sua evoluzione l’uomo ha creato un mondo digitale, che si configura come un prodotto culturale importante, ma che per certi versi ostacola i comportamenti positivi a livello psicosociale. L’eccessivo bombardamento di stimoli esterni a cui siamo sottoposti oggi sarebbe da ostacolo all’elaborazione dei comportamenti utili in ambito comunitario. Si starebbe affermando dunque un nuovo modo di gestire i rapporti sociali, i cui effetti non mancheranno di farsi sentire.

Pegaso








