
Le strutture sociali nelle quali si articola una comunità non rispondono soltanto all’esigenza di organizzare il gruppo nello svolgimento delle sue funzioni più importanti. Le strutture sociali svolgono un ruolo determinante anche nel formare l’identità di un individuo. È attraverso le relazioni che una persona costruisce con gli altri membri del proprio gruppo di appartenenza che impara a sperimentarsi e a conoscersi. Oggi si sente parlare molto di emigrazione, che sembra essere un fenomeno sempre più in espansione. Dal punto di vista dell’identità l’emigrazione rappresenta uno sfaldamento rispetto a quei punti di riferimento che costituiscono i pilastri dell’identità comunitaria.
Trovarsi lontani dal proprio luogo di origine vuol dire adattarsi a nuovi schemi comportamentali e geografici che possono apparire disorientanti, in cui spesso è difficile riconoscersi. È attraverso l’impegno di tutti che gli emigrati in ogni situazione possono ritrovare quei punti in comune che ci rendono partecipi di una comunità di dimensioni globali. Spingersi oltre i confini particolaristici vuol dire portare avanti un processo di costruzione di un’identità collettiva aperte verso prospettive planetarie.

Pegaso








