La gravidanza: credenze e pratiche

La gravidanza può essere considerata un vero e proprio momento di passaggio e in quanto tale risente di credenze che attribuiscono alla donna incinta valenze che possono variare da un contesto culturale[...]

donna in gravidanza

La gravidanza può essere considerata un vero e proprio momento di passaggio e in quanto tale risente di credenze che attribuiscono alla donna incinta valenze che possono variare da un contesto culturale all’altro. Piuttosto diffuso è il credere che sia opportuno che una donna in attesa di un bambino non abbia voglie insoddisfatte, perché questo potrebbe determinare dei danni per il nascituro o causargli dei segni indelebili sulla pelle. In molte società la donna in gravidanza deve restare lontana dagli altri, perché si ritiene che possa provocare lo sprigionarsi di forze malvagie.

A causa del fatto che, specialmente nell’antichità, venisse ritenuta impura, doveva essere esente dal dedicarsi a compiti culinari. In alcune zone dell’Africa le donne in gravidanza sono costrette a restare rinchiuse per tutto il periodo della gestazione, perché si ritiene che il loro sguardo sia in grado di provocare il male.

Tuttavia in molte occasioni le donne in gravidanza vengono ritenute capaci di suscitare la fecondità e svolgono un ruolo importante nelle pratiche che si propongono di guarire dalla sterilità. Per esempio una donna sterile e una incita possono dividere lo stesso cibo o possono immergersi una di seguito all’altra nella stessa acqua. Oppure, sempre a vantaggio della donna sterile, quest’ultima può indossare la camicia da notte di una donna incinta, prima di coricarsi.

Peeplo Engine

Un motore di ricerca nuovo, ricco e approfondito.

Inizia ora le tue ricerche su Peeplo.

Le categorie della guida