
La festa del Carnevale è strettamente legata al concetto di tempo. Le origini antiche della ricorrenza segnavano la fine ufficiale dell’anno nel mondo romano e segnavano l’affermazione di un momento di passaggio in cui l’esigenza della purificazione era molto sentita. Nel Carnevale sono insite ancora oggi delle tracce che si rifanno alla rappresentazione del tempo e al rinnovamento del ciclo naturale con il passaggio dall’inverno alla primavera. Queste tracce si possono riscontrare in certe tradizioni proprie della Basilicata. In particolare a Cirigliano, in provincia di Matera, alcuni degli abitanti in occasione del Carnevale si travestono per rappresentare i dodici mesi dell’anno. Viene così messa in atto una sfilata per le vie di un corteo al capo del quale c’è colui che rappresenta il Capodanno. Quest’ultimo presenta tutti i mesi, che ad uno ad uno cantano le loro principali caratteristiche. Quattro ragazze inoltre rappresentano le quattro stagioni, che stanno posizionate su una torre posta su un carro e si dedicano alla recitazione di poesie.

Pegaso








