
Anche le emozioni e le espressioni di esse rientrano in un ambito strettamente culturale. Lo hanno dimostrato i ricercatori della Columbia University di New York, che hanno portato avanti uno specifico studio inteso a comprendere i meccanismi culturali che stanno dietro ai comportamenti volti a manifestare alcuni stati d’animo più ricorrenti. Si è scoperto che la felicità per esempio, se da un lato è vissuta interiormente allo stesso modo, si caratterizza per peculiari espressioni che cambiano da cultura a cultura anche in termini di messa a punto di suoni differenti.
Gli studiosi hanno coinvolto nel loro studio dei cittadini britannici e dei membri della tribù degli Himba della Namibia. Tutti i soggetti dovevano ascoltare un racconto che aveva l’obiettivo di suscitare una determinata emozione. Poi ascoltavano vari suoni, tra i quali dovevano scegliere quello che corrispondeva maggiormente all’emozione provata in seguito all’ascolto del racconto.
Ne è emerso che le emozioni negative vengono espresse in modo universale, mentre quelle positive differiscono nei segnali che indicano la loro manifestazione in base alla cultura di appartenenza. La risata è invece un elemento che tutte le culture hanno in comune per esprimere il divertimento.

Pegaso








