
Ad Alia, in provincia di Palermo, una particolare e interessante tradizione è quella della Tavulata de’ virgineddi. Si tratta di un uso che viene messo in atto in occasione della festa di San Giuseppe. Si tratta dell’allestimento di una tavola, che veniva preparata dalle famiglie benestanti del paese con l’obiettivo di fare in modo che i fanciulli indigenti possano mangiare almeno in questa speciale ricorrenza. La tradizione era maggiormente viva specialmente nel passato. I virgineddi sono proprio i fanciulli poveri, che in occasione della festa di San Giuseppe potevano usufruire di una tavola preparata a festa.
Caratteristici erano anche gli abiti che indossavano, dal colore bianco e con corone di fiori in testa. Dapprima i virgineddi si recavano in chiesa e venivano accompagnati da un anziano che impersonava la figura di San Giuseppe. Dopo la comunione i vari gruppi di virgineddi si recavano ciascuno alla propria tavolata, ma trovavano la porta chiusa. Solo dopo aver messo in atto uno rituale specifico, fatto di invocazioni e di tentativi di bussare, ai fanciulli veniva aperta la porta per poter accedere al pranzo di festa.

Pegaso








