
A Luglio di ogni anno molti fedeli in Giappone compiono una vera e propria scalata del monte Fuji con l’obiettivo di rendere omaggio alla dea Sengen - Sama. Legata a questa dea c’è una particolare leggenda, secondo la quale la dea avrebbe ucciso i seguaci dell’eroe Nitta Tadatsune, che avevano invaso il suo territorio, e avrebbe costretto lo stesso eroe ad allontanarsi, minacciandolo di morte. Ecco perché tutti rivolgono alla dea il massimo rispetto. Ma i fatti leggendari e misteriosi correlati al monte Fuji non si limitano a questo. Esiste infatti anche un mito che intende spiegarne l’origine. Secondo questo mito molto tempo fa un vecchio trovò presso le pendici del monte una bambina molto bella, che, una volta diventata adulta, sposò l’imperatore.
Passarono alcuni anni e la moglie dell’imperatore gli rivelò la sua natura immortale e il fatto che ella sarebbe dovuta tornare in cielo. Per consolarlo, decise di donargli uno specchio, nel quale l’imperatore avrebbe potuto vederla ogni volta che ne avesse avuto il desiderio. L’imperatore era sconvolto e tentò inutilmente di seguire in cielo la sua bella moglie. Ma ad un certo punto lo specchio si ruppe, andando in fiamme. Ecco spiegato secondo il mito il motivo per cui dal monte in questione di tanto in tanto si vede spuntare il fumo, essendo esso un vulcano dormiente.

Pegaso








