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Pestarsi i piedi al matrimonio

Tra le usanze matrimoniali particolari che si possono riscontrare in giro per il mondo e nel corso anche di epoche passate vale la pena ricordarne una del tutto originale, che si distingue per gli[...]

sposi al banchetto nuziale

Tra le usanze matrimoniali particolari che si possono riscontrare in giro per il mondo e nel corso anche di epoche passate vale la pena ricordarne una del tutto originale, che si distingue per gli intrinseci significati che si nascondo dietro ad un’usanza che colpisce per il suo carattere fortemente suggestivo e altamente simbolico. Questa usanza non vuole fare altro che alludere alla sfera della sessualità, che da sempre è stata oggetto nella dimensione umana di illusioni velate e sottintese.

La tradizione in questione la ritroviamo in diversi Paesi europei e consiste nel fatto che nel corso del banchetto nuziale gli sposi cercano l’un l’altro di pestarsi i diedi. Bisogna fare attenzione a non farseli pestare, perché si dice che il coniuge che si sarà fatto pestare i piedi è destinato a restare per sempre “sotto la pantofola”.

Per comprendere a pieno il significato al quale questa espressione fa riferimento, bisogna considerare che la pantofola allude alla sessualità femminile. Il coniuge vittima del pestaggio dei piedi non farà altro che restare sottomesso ad una dimensione tutta al femminile, che finisce con il minacciare il carattere patriarcale dei nuclei sociali.

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