
Alla fine della mietitura del grano in passato venivano messe in atto quelle che potremmo definire delle feste di ringraziamento, che erano caratterizzate dalla riproposizione in forma simbolica e rituale del caos primordiale, che aveva l’obiettivo di favorire il rinnovamento del ciclo di fertilità e di crescita che avrebbe determinato la rinascita del raccolto.
Queste feste nel corso del tempo sono andate scomparendo, anche però furono spesso oggetto di condanna per il loro carattere essenzialmente orgiastico. Interessanti tracce di queste occasioni possono essere però rintracciate in quelle che oggi si sono trasformate in vere e proprie fiere e sagre.
Tra queste molto particolare è la sagra delle Regne, che si svolge a Minturno, in provincia di Latina e che è dedicata alla Madonna delle Grazie. Dall’inizio della mietitura alcune immagini della Madonna vengono portate nei campi. Ogni contadino depone accanto alle immagini un covone di grano.
Tutti i covoni in una fase successiva vengono trasportati in paese su carri ricchi di addobbi e che recano dei mosaici realizzati con chicchi di grano colorati, i quali compongono scene di vita campestre. Su un palco realizzato in piazza si procede alla trebbiatura. Ogni covone viene battuto da una coppia in costume tradizionale, mentre si eseguono danze e canti popolari.

Pegaso








