
Quella che segue è una preghiera popolare calabrese, che può essere considerata a tutti gli effetti un’espressione della devozione popolare nei confronti della Madonna. La pietà popolare si colora di immagini semplici e caratteristiche, che intendono proporre concetti semplificati e aperti all’intelligibilità di tutti.
In particolare in questa formula colpisce l’attenzione l’immagine di Maria, vista nel momento in cui tiene in mano Gesù Bambino o mentre si dedica ad attività quotidiane. Una vera e propria trasposizione di una figura sacra nel contesto della vita di ogni giorno, inquadrato dal punto di vista del popolo.
E da inda a sta cappella
c´è Maria che è tantu bella,
ca liggia e ca scrivia
e lu Bambinu in brazzi tinia.

Pegaso








