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L'Apiscampo

L'apiscampo, uno strumento utile per l'apicoltore non professionista.

L’apiscampo è un utile attrezzo, per l’apicoltore non professionista, che consente di liberare i melari dalle api prima del raccolto per la smelatura.
Il funzionamento sfrutta la caratteristica delle api di ricambiarsi tra il nido ed il melario.
In questo modo, applicando l’apiscampo, tra nido e melario entro 24 ore si libera il melario dalle api e ciò consente all’apicoltore di lavorare più agevolmente.
Esistono dei casi in cui l’apiscampo è, tuttavia, inefficace ed in particolare quando nei melari è presente la covata.
In questa situazione le api non abbandonano il melario e per evitare questo problema si ricorre all’ausilio dell’escludi-regina da frapporre tra nido e melario all’epoca della posa dei melari.
Anche se il miele dei melari non è completamente opercolato, le api rallenteranno la discesa al nido, ma è solo questione di tempo.

Usarlo o non usarlo?

E’ una scelta che deve essere fatta sulla base delle considerazioni precedenti.
Se non è presente covata e se i melari ospitano favi opercolati, l’apiscampo agevola sicuramente il lavoro dell’apicoltore.

Tipi di apiscampo.

In commercio esistono, fondamentalmente, due tipi di apiscampo: con o senza lamierino di uscita.
Questo lamierino, visibile in alto nelle foto, consente di ripristinare il flusso delle api per consentire la “pulizia” dei favi che sono stati smelati ma che ancora raccolgono piccole quantità di miele.
E’ buona norma, dopo aver smelato i favi, ricollocarli nei melari e riposizionare questi ultimi sul nido, in questo modo i residui di miele verranno raccolti dalle api e ciò non solo impedisce lo spreco del prezioso alimento, ma consente all’apicoltore di conservare meglio i favi per la stagione successiva.

Gli apiscampo si trovano di tre misure: 50×50, 43×50 e 43×51 (LANGSTROTH)