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L'e-book ed i suoi ingredienti - 1

Storia e tecnologia, soldi ed economia, controversie e diatribe, vantaggi e svantaggi Questo intervento è stato ideato da Nene

Che cos’è un e-book?

Un e-book consiste in materiale digitale che si può leggere su computer, su portatili o su apposite periferiche, in grado di ospitare una grande quantità di dati (da 1.500 a 5.000 pagine) e di connettersi ad Internet per scaricare nuovi titoli.

Negli e-book sono disponibili barre di scorrimento, “orecchie”, ovvero segnalibri digitali, e funzioni di ricerca. Il formato dei file di testo può essere sia il pdf della Adobe, sia una variante di HTML e XML. Il contenuto degli e-book è per lo più criptato, grazie all’impiego di tecnologie che assicurano che il contenuto non venga letto prima dell’acquisto e che, una volta scaricato, la possibilità di copiare, stampare e ridistribuire il materiale sia ridotta.

E-book: passato e presente

La pubblicazione di libri in formato elettronico non rappresenta una novità: già nel 1992, con il “Progetto Gutenberg”, erano stati digitalizzati testi che potevano essere diffusi e scaricati dal Web liberamente. Rimaneva il problema della lettura del testo sullo schermo: riflessi, un layout deludente e variazioni nella fedeltà e nella ricchezza della riproduzione. I libri elettronici non offrivano la vasta gamma di contenuti e di illustrazioni cui aspiravano i lettori, ma in ogni caso erano pur sempre completamente gratuiti.

Oggi, società come Adobe, Microsoft, MightyWords, Everybook, Glassbook, SoftBook di Gemstar e NuvoMedia sono totalmente assorbite dallo sviluppo di questa nuova tecnologia; sicuramente tutti questi colossi pensano che la produzione e la distribuzione di testi elettronici siano una potenziale miniera d’oro, ma nessuno è ancora riuscito a trasformare quest’attività in un reale business.

Nel frattempo Amazon e Barnes & Noble, i maggiori librai on-line del mondo, stanno gettando le basi per poter costruire un mercato di testi elettronici ordinati via Internet e stampati a richiesta (on-demand). Chissà se il loro progetto resterà solo un’utopia?

Scrittori ed e-book

Stephen King è stato uno dei primi scrittori a sperimentare questo nuovo metodo per entrare direttamente in contatto con i propri lettori; il suo romanzo “Riding the Bullet” ha avuto un notevole successo: ne sono state scaricate ben 500.000 copie. Anche Mary Higgins Clark, con “Before I Say Good-bye”, ha provato l’esperienza e-book.

Vendere on-line un e-book, tuttavia, non sempre è un’impresa facile, anche per nomi importanti come Stephen King: il suo tentativo di commercializzare “The Plant”, romanzo a puntate, è fallito dopo due delle cinque previste, quando i lettori disposti a pagare 1 dollaro per il download sono scesi da 172.000 a 74.000. Un ostacolo, però, era probabilmente rappresentato anche dal romanzo in sé per sé, in quanto si trattava di una vecchia storia già scartata dall’autore negli anni ‘80.

L’e-book ha scatenato delle vere e proprie guerre (legali e non) negli USA

Mentre gli eBook si stanno trasformando da semplice novità a concreta prospettiva di guadagno, l’attenzione è focalizzata su problemi quali la protezione del copyright ed il formato software, o meglio la gestione di diritti digitali.

Protezione del copyright.

Il problema è stato addirittura sottoposto alla Corte Suprema: gli editori ritengono di avere il diritto di ripubblicare e ridistribuire su media elettronici un testo di cui abbiano già acquisito i diritti cartacei, gli autori ribattono che questo li priva ingiustamente di una fonte di reddito equiparabile ad altre forme (tutelate dalla legge) di ripubblicazione, come ad esempio le traduzioni in altre lingue o le antologie.

Storici ed accademici tifano per gli editori, terrorizzati dall’idea che questi, in caso di sconfitta, decidano di cancellare dai propri archivi elettronici tutti i testi candidati a divenire oggetto di contesa, sottraendo un immenso patrimonio di documentazione alla ricerca scientifica. Le associazioni dei librai, pur parteggiando gli scrittori, auspicano un accordo, in quanto ritengono che qualunque sia la sentenza finale essa provocherà una depressione nel mercato.
L’ultima parola spetta tuttavia alla Corte Suprema…

Formato software.

Microsoft ed Adobe sono i più importanti contendenti che stanno lottando nel tentativo di imporre i propri standard: Microsoft Reader vs. Adobe Acrobat Reader!

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