Le spese di rappresentanza sono spese che il titolare sostiene per qualificare il nome della propria azienda e dare maggiormente immagine verso i terzi.
Per quanto riguarda l’impresa, le spese di rappresentanza sono deducibili nella misura di un terzo in 5 esercizi; dal 2008 vi è tuttavia una modifica: vi è la completa deducibilità delle stesse se sono inerenti a spese dell’impresa e se sono congrue.
Per quanto riguarda invece i professionisti, le spese di rappresentanza sono interamente deducibili nel limite dell’1% dei compensi percepiti nell’anno.
Se le spese sono inferiori a euro 25,82, sono totalmente deducibili nell’esercizio, e l’Iva è totalmente detraibile (disciplina degli omaggi).

Angela Cavinato








