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Il mio primo scavo

breve resoconto del mio primo scavo archeologico

Dal 26 settembre al 22 ottobre ho finalmente realizzato un mio vecchio sogno…

Il mio primo scavo archeologico e per di più a d Egnazia, proprio dove “sono cresciuto”…

Si, perchè quel Museo è ormai casa mia, una seconda casa, visto che lo frequento ormai da sette anni, sin dal quarto ginnasio.

E in questo piccolo intervento, che oggi egoisticamente dedico a d una mia personalissima esperienza, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il mio professore di storia dell’arte del ginnasio, l’uomo che con i suoi insegnamenti e le attività da lui organizzate ha contribuito a far accrescere in me la passione per il mondo dell’archeologia, il prof. Marcello Tendi.

Dopo questa esperienza posso dire che non si può capire cosa è davvero l’archeologia, non si può capire fino in fondo il lavoro dell’archeologo se non si è mai partecipato ad uno scavo archeologico.

Durante lo scavo puoi mettere in pratica tutto ciò che hai studiato, magari in maniera molto fastidiosa perchè solo in maniera teorica e su libri ormai vetusti…

Ma sullo scavo impari anche tante cose che i libri non riusciranno mai a descriverti…

Non solo impari a “scavare”, impari a vivere con gli altri, a scambiare idee, pareri, opinioni e ipotesi….

E anche io, ovviamente, ho fatto cose che prima non avrei mai fatto: ho scarriolato, scopettato la terra, ho praticamente fatto tanti lavori manuali… Proprio io che solitamente odio fare ginnastica o semplicemente “muovermi troppo”…

Si, per l’archeologia tutto diventa piacevole….

Sono consapevole che questa mia breve descrizione non riuscirà a spiegare e illustrare nel dettaglio ciò che ho fatto, come ho vissuto, cosa ho provato, forse questa relazione a molti sembrerà inutile…

Ma per me rappresenta tanto…

Sono convinto di aver scelto la strada giusta….

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