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Il mistero di Tutankhamon: una scoperta secolare

L’ antico Egitto è sempre stato circondato da un alone di mistero, che ha portato negli anni ad un sempre maggiore interesse da parte di esperti o di semplici appassionati: tale curiosità è stata[...]

Carta con Tebe L’ antico Egitto è sempre stato circondato da un alone di mistero, che ha portato negli anni ad un sempre maggiore interesse da parte di esperti o di semplici appassionati: tale curiosità è stata supportata è alimentata da diverse scoperte. Tra le più interessanti si può certamente annoverare quella della tomba di uno dei faraoni più noti.

Quando nel novembre del 1922 l’ archeologo inglese Carter scavava nella Valle dei Re, in Egitto, non si aspettava che avrebbe fatto una scoperta sensazionale: rinvenne infatti l’ ingresso, a quel tempo murato, della tomba di un faraone morto a soli 18 anni e appartenente alla XVIII dinastia, Tutankhamon.
Poiché morì improvvisamente, la tomba fu realizzata in meno di 70 giorni.
Il corpo mummificato era contenuto in 4 bare d’oro. La mummia del faraone era poi stata ricoperta da un sarcofago che riproduceva le sue fattezze.
Attraverso il supporto di una radiografia cranica il celebre studioso Harrison rintracciò una profonda frattura nella parte inferiore, causatagli da un oggetto appuntito.

All’ interno della struttura furono ritrovati preziosi oggetti appartenenti al suo corredo funerario, detto per questa ragione tesoro di Tutankhamon.
Uno degli reperti archeologici ancora oggi più apprezzati e visitati c’è sicuramente la maschera del faraone Tutankhamon, realizzata interamente in oro intarsiato di ceramica e pietre semipreziose, che riproduce meticolosamente i lineamenti del giovane re. Indossa un nemes, tipico copricapo su cui si alternano strisce blu e oro, mentre un ampio collare è poggiato sulle spalle.
L’ eccezionalità della scoperta stava nel fatto che risultava essere l’unica tomba di Tebe ancora intatta.

Tutankhamon va ricordato per aver trasferito la capitale a Menfi, che precedentemente era stata spostata ad Akhetaton. A seguito di questo avvenimento il faraone cambiò il suo nome: da Tutankhaton - immagine vivente di Aton, in Tutankhamon - immagine vivente di Ammon.

Questa particolare scoperta è però passata alla storia non solo per l’unicità del rinvenimento, ma soprattutto per quel fenomeno definito maledizione di Tutankhamon. Pare infatti che tutti coloro che parteciparono a questo scavo e tutti quelli che visitarono la tomba morirono.
In realtà l’unica persona che morì poco dopo il rinvenimento fu Lord Carnarvon, finanziatore della ricerca. Si scoprì che la sua morte fu causata da una puntura di insetto, che per il suo corpo già stremato fu letale.

Mummia di Tutankhamon

Mummia di Tutankhamon Maschera di Tutankhamon Alcuni archeologi fuori alla Tomba del faraone