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Titus Flavius Vespasianus: la mostra che celebra la sua nascita

Domenica 10 gennaio 2010 si concluderà la mostra dedicata al bimillenario della nascita di un imperatore che contribuì enormemente allo sviluppo e all’ abbellimento di Roma, Vespasiano. Il titolo[...]

Colosseo
Domenica 10 gennaio 2010 si concluderà la mostra dedicata al bimillenario della nascita di un imperatore che contribuì enormemente allo sviluppo e all’ abbellimento di Roma, Vespasiano. Il titolo della splendida mostra, curata dal professor Filippo Coarelli, si intitola “Divus Vespasianus. Il bimillenario dei Flavi”.
Scopo dell’ esposizione, allestita all’ interno del Colosseo, è stato quello di ripercorrere la storia di questa importante dinastia.
Di umili origini, Titus Flavius Vespasianus nacque il 9 d. C. ed arrivò al potere nell’ anno 69 d. C. Fu proprio lui il capostipite della dinastia flavia, famosa soprattutto per la costruzione dell’ anfiteatro flavio, meglio noto come Colosseo.
Egli arrivò al potere dopo un duro periodo per Roma, durante il quale si successero diversi imperatori, che ressero però l’ impero per brevi periodi.
Ultimo imperatore di questo periodo, definito dei quattro imperatori, fu Vitellio, al quale successe proprio Vespasiano.
Importanti personalità furono senz’ altro anche i suoi due figli, Tito e Domiziano, i quali contribuirono notevolmente alle sue indiscusse vittorie militari.

La costruzione del Colosseo, uno tra i più imponenti edifici dell’antichità ancora oggi visibile – anche se danneggiato in alcune sue parti - fu iniziata durante il regno di Vespasiano e ultimata durante quella di Domiziano.
Il suo attuale nome, Colosseo appunto, deriverebbe dal colosso, una imponente statua di Nerone, da lui stesso fatta costruire, alta circa trenta metri e posta proprio dinanzi all’anfiteatro. Fu danneggiato in seguito al grave incendio che colpì Roma e fu riparata ad opera dello stesso Vespasiano, che fece però assumere alla nuova statua le sembianze del dio Sole.

Passeggiando per i diversi piani su cui si sviluppa l’ anfiteatro è possibile ammirare non solo tutti i reperti relativi ai monumenti che i Flavi eressero nella capitale, ma anche quelli che nello stesso periodo furono costruiti nelle città vesuviane di Pompei ed Ercolano.
È possibile ammirare anche la Forma Urbis Romae, l’ immensa pianta della città, sulla quale sono in parte incisi ed in parte disegnati minuziosamente tutti gli edifici pubblici e privati della città eterna.
Tra i vari reperti, tutti di grande interesse, si possono menzionare monete, rilievi marmorei di monumenti funerari, statue.

Rilievo monumento funerario degli Hatarii

Rilievo monumento funerario degli Hatarii Interno Colosseo Interno Colosseo