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I primi edifici della cristianità: basilica e catacomba

Dopo l'editto del 313 di Costantino i cristiani furono liberi di professare la loro religione e costruire i primi edifici: la basilica per riunirsi e le catacombe per seppellire i loro cari.

Facciata San Pietro
Il cristianesimo si propose come nuova religione, tanto da essere percepita come una minaccia sia in Palestina e Giudea, che a Roma.
Siccome i cristiani furono a lungo perseguitati e privati dei diritti di cui godevano tutti i cittadini, essi non avevano né la possibilità né gli spazi sufficienti per costruire luoghi di culto per pregare il loro Dio e neppure spazi per seppellire i loro cari.

Riguardo ai luoghi di culto, le prime chiese cristiane costruite soltanto a partire dal 313, a seguito dell’editto emanato da Costantino, che bandiva tutte le persecuzioni e permetteva ai cristiani di professare liberamente la propria religione. Questi edifici furono chiamati Basiliche, poiché riprendevano la forma strutturale romana della Basilica, destinata però a riunioni pubbliche di carattere politico.
Ovviamente lo schema costruttivo si modificò per assecondare la nuova destinazione: durante la celebrazione del rito il presbiterio era occupato dal clero, il quadriportico era destinato ai catecumeni, i fedeli assistevano dalle navate, mentre i matronei erano riservati alle donne.
Molti elementi architettonici, quali architravi, colonne e capitelli, erano materiali riutilizzati: essi infatti erano presi da edifici in disuso e posti nelle nuove strutture religiose.
Esempi delle prime basiliche sono dislocati in diverse città, ma tra le più antiche e rinomate c’è sicuramente la Basilica di San Pietro a Roma, eretta sul luogo in cui San Pietro fu crocifisso, e costruita tra il 324 e il 326.

Per quanto concerne i primi cimiteri cristiani, è sempre l’Italia a fornirci importarti testimonianze: conosciamo le catacombe di San Marcellino e San Pietro e le catacombe di Priscilla, entrambe a Roma.
Inizialmente furono ricavati scavando delle gallerie sotterranee, che disponevano di un ambulacro e di cubicoli, sulle cui pareti erano posti dei loculi con incisioni che ricordavano i simboli cristiani. A queste prime tombe fu dato il nome di catacomba, probabilmente dal nome della catacomba di San Sebastiano sulla via Appia, nei pressi di un terreno detto ad catacumbas, che significa nei pressi della conca.
Temi iconografici ricorrenti nelle catacombe erano il buon pastore, la colomba, la vite, l’alfa e l’omega.
Anche le tombe cristiane, come quelle romane, sorgevano esternamente alla città.

Raffigurazione del Buon Pastore

Raffigurazione del Buon Pastore Catacombe di Priscilla Pianta di una catacombaCatacomba, corridoio Pianta basilica Catacomba di San Sebastiano