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Che cos'è la Forma Urbis Romae?

Spesso si parla della Forma Urbis dell'antica Roma, ma non sempre se ne fornisce una spiegazione adeguata.

Forma Urbis Romae
Sappiamo che la città di Roma venne divisa dall’ imperatore Augusto in 14 regiones.
Oltre alle fonti scritte che testimoniano questa divisione, disponiamo anche di una fonte decorativa, la quale riproduceva questo importante provvedimento augusteo: la Forma Urbis Romae.
Non si sa se questa grandissima riproduzione di Roma antica fosse dipinta oppure no.

La Forma Urbis era una enorme pianta catastale, esposta nel Tempio o Foro della Pace, fatto costruire da Vespasiano.
Questo edificio fu realizzato a ridosso del Foro romano.
La FUR, abbreviazione appunto di Forma Urbis Romae, era appesa al muro di una delle due biblioteche ivi presenti.
In quanto affissa ad una notevole altezza e di dimensioni davvero imponenti, è possibile che chi volesse consultarla utilizzasse una scala per guardare le sue parti più alte.

Per quanto riguarda la sua datazione, essa si può rintracciare dalla presenza o assenza di alcuni edifici. In questo ultimo caso, se mancanti, questi edifici erano sicuramente successivi alla realizzazione della Forma Urbis.
Ad esempio, il monumento più recente a livello cronologico è quello a Caracalla, mentre il Tempio del Sole fatto costruire durante il regno di Aureliano è assente: ciò significa che la sua realizzazione è successiva a quella della Forma Urbis Romae.
Da ciò si deduce che la FUR è di età severiana.

Essa era composta da decine di metri quadri di marmo e prevedeva non solo la raffigurazione precisa degli edifici, sacri, pubblici e privati, ma anche la loro esatta caratterizzazione.
Tra i frammenti che ci sono pervenuti, possiamo rintracciare anche il celeberrimo Largo Argentina.
Per raffigurare le colonne, ad esempio, erano raffigurati dei punti.
In molte occasioni è stato possibile individuare e riconoscere un monumento presente, in scala, sulla immensa Forma Urbis, non solo perché descritto nei particolari da molte fonti, ma anche perché sulla stessa pianta di Roma vi era la descrizione degli edifici più importanti.

La Forma Urbis Romae è un elemento prezioso per la conoscenza di molti edifici, di cui si conosceva l’ esistenza ma di cui purtroppo oggi non esistono più tracce a livello archeologico.

Forma Urbis Romae

Forma Urbis Romae Forma Urbis Tempio o Foro della Pace

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