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Anche nell' antica Pantelleria si estraeva il corallo

Rinvenuto nelle acque di Pantelleria lo strumento con il quale gli antichi raccoglievano il corallo

corallo
Alla metà di agosto risale una delle ultime scoperte archeologiche effettuate sui fondali marini italiani.
Nelle acque siciliane di Pantelleria, infatti, è stato ritrovato un piccolo oggetto in piombo – di circa 50 centimetri - di forma semisferica, in cui era inserita un’ asta di legno.

Delle ricerche in questione se n’ è occupata una missione appartenente alla Soprintendenza del mare, che da anni si occupata di ricerche archeologiche in ambito subacqueo.
La segnalazione, però, è avvenuta ad opera di un Diving centre ubicato proprio nei pressi del tratto di costa lungo il quale sono avvenute le scoperte in oggetto.

Questo tipo di ritrovamento non è il primo del genere: qualche anno fa, infatti, simili ritrovamenti sono stati effettuati anche nel sud della Francia e in Italia, in Sardegna per la precisione.
La sua forma ha fatto subito pensare ad un utensile per la raccolta del corallo, che ricorda lo stesso che ancora viene utilizzato per la stessa funzione.
Allo stato attuale esso è considerato l’ attrezzo più vetusto per la raccolta del corallo.

Oltre a questo strumento, nelle acque circostanti, sono state rilevati i resti di una imbarcazione grosso modo databile al IV secolo d. C., due ancore ed anche dei cocci coevi ai resti della suddetta imbarcazione.

La raccolta del corallo sappiamo costituire una delle attività, se non la principale, delle comunità che abitavano le coste del Mediterraneo già in epoca preromana.

La volontà degli archeologi che hanno lavorato a questo ritrovamento è quella di continuare il loro percorso, investigando i fondali circostanti allo scopo di rinvenire ulteriori relitti e frammenti per meglio ricostruire la storia di questo luogo.

Le coste della Sicilia sappiamo essere state frequentate già in epoca molto remota dai Greci e successivamente esse rientrarono anche nell’ interesse dei Romani, che ne fecero uno dei loro scali prediletti nel Mediterraneo.