Val d’Abisso (Piobbico - Marche)

Forra caratterizzata da numerosi saltini e da una serie di scivoli veramente noiosi. La portata d'acqua è scarsa(percorsa il 1° Maggio)

Accesso a valle

Dalla statale 257 in località Piobbico procedere verso Acqualagna. Dopo un breve tratto svoltate a destra per la chiesa di S. Maria in Val d’Abisso dove è possibile parcheggiare l’auto.

Accesso monte

Tornare sulla statale e proseguire in direzione Acqualagna. Al primo bivio dovete girare a destra e poi ancora a destra per la cima del Monte Nerone. La strada finisce nei pressi del rifugio Cosini dove è possibile lasciare l’auto.

La Forra

Dal rifugio bisogna seguire il sentiero che porta fino al letto del torrente (dovrebbe essere il sentiero n°1, ma penso sia anche l’unico della zona). Una volta raggiunto il torrente bisogna camminare per qualche centinaio di metri (attenzione a non scivolare sui sassi bagnati e coperti di muschio!) prima di raggiungere il primo salto. La prima parte della forra è poco profonda ed i salti sono intervallati da una serie di scivoli che possono essere aggirati (non tutti) oppure discesi con l’aiuto di una corda utilizzando i numerosi alberi che crescono sulle pareti come armo naturale. Dopo un po la forra diventa più profonda e si incontrano delle verticali più alte (Salto massimo 45 metri).

A questo punto la forra si riapre ed intercetta il sentiero n°1. Proseguendo invece lungo il torrente si incontrano ancora alcuni salti tra cui uno piuttosto alto.
La forra poi si riapre ancora e raggiunta una cava di travertino abbandonata incrocia ancora il sentiero n°1 che in meno di un ora riporta alla macchina.

CONTINUA>> (Scheda tecnica e commenti)

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