Questo sito contribuisce alla audience di

Magie di Carta

In alcuni casi figlia del design anni ‘60/’70, in altri diretta discendente di grandi movimenti stilistici o completamente rinnovata nello spirito e nella sostanza,la carta da parati ritorna in auge in modo prorompente ma completamente diverso.

Avreste mai pensato di poter vivere in un quadro dai connotati Liberty, nelle maioliche sinuose di Gaudì o più semplicemente in una stanza in cui forchette e coltelli, così come anche fiori e piume, assumono dimensioni gigantesche?

Bene tutto questo ora è possibile grazie alla rivoluzione stilistica della carta da parati rivisitata e corretta dall’aziende come Catchy la Twenty2, da Tracy Kendall ecc…; grazie a queste geniali creazioni la superficie diventa la gigantografia di una grande scatola decorata. Non più quindi rigide geometrie anonime quasi ideate per non essere avvertite, non più tenui decorazioni floreali ma immense linee di colore che sembrano inglobare lo spazio. Spariti i compromessi, ecco che i fiori diventano enormi, i colori accesi, le fantasie vistose e ben definite.

Ritorna quindi in auge la carta da parati ma lo fa con stile e innovazione queste fantasie non sembrano, infatti, avere niente a che fare con gli antichi arazzi da cui questa tecnica di decorazione discente e niente in comune con la carta già diffusa nell’era preindustriale in cui i pannelli per l’arredo parietale d’interni veniva dipinto a mano prima e successivamente con i rulli.

Certamente più adatti a grandi spazi nel caso siate così coraggiosi da volerle utilizzare nelle vostre abitazioni ricordate che anche se gli ambienti della vostra casa appariranno come opere d’arte su grande scala, il mio consiglio è quello di preservare qualche spazio per potervici rifugiare quando vorrete evitare di sentirvi risucchiati da ciò che vi sta intorno o quando vi sentirete soffocare.

Ultimi interventi

Vedi tutti