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Arriva il "Monaco antiproiettili"

"Bulletproof Monk", questo è il titolo originale di uno spettacolare film d'azione ad altissimo tasso di Kung Fu che sarà nelle sale dal 14 agosto 2003

Basato su di una popolare serie a fumetti underground (di Michael Avon Oeming), “Bulletproof Monk”
è una sorta di favola moderna dove viene raccontata la storia di un misterioso ed immortale monaco tibetano,
abilissimo maestro di Arti Marziali, che da 60 anni vaga per il mondo proteggendo un antico manoscritto
al cui interno è custodito il segreto per accedere ad un potere illimitato.

Il Monaco, interpretato da Chow Yun Fat (già interprete di “La tigre e il dragone”),
deve trovare ed addestrare un giovane discepolo destinato a succedergli nel ruolo di guardiano del prezioso
manoscritto: lo trova in un arrogate teppistello che vive di espedienti di nome Kar,
interpretato dal divo emergente Sean William Scott, che però si dimostra alquanto riluttante
all’idea di essere coinvolto nella missione del Monaco; le cose sono destinate a cambiare bruscamente
nel momento in cui il ragazzo salva il religioso da un tentativo di rapimento: adesso i due sono
costretti a diventare partner in una gigantesca battaglia contro dei malvagi criminali intenzionati
ad impossessarsi del prezioso manoscritto e carpirne i segreti per i loro turpi scopi.

Nella loro missione l’invincibile Monaco e il teppistello, nel frattempo duramente addestrato
nell’arte del Kung Fu, verranno affiancati da una sexy e misteriosa ragazza legata alla mafia Russa e
chiamata solo “Bad Girl”, la bella Jaime King; assieme combatteranno la battaglia finale
contro le forze del male rappresentate in questo caso da Strucker (l’attore Karel Roden)
un malvagio capo di un’organizzazione neo-nazista intenzionato ad impossessarsi del manoscritto
per dominare il mondo con i poteri in esso celati.

“Bulletproof Monk”, oltre che ad essere un grandissimo film d’azione farcito di sequenze
di combattimento di elevatissimo livello tecnico, si presenta anche come un’ideale metafora
della necessità di crescere assumendosi tutte le responsabilità che la vita ci pone innanzi
scegliendo di fare la cosa più giusta anche se questa non è di sicuro la cosa più facile;
come recita il sottotitolo:
“A power beyond measure requires a protector without equal”

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