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Il Capodanno cinese

Anche se per molti di noi il nuovo anno è già iniziato da un po', oggi in Cina è il primo giorno del nuovo anno che secondo il calendario cinese è il 4701

Il Capodanno era ed è ancora la festa più largamente celebrata in tutta la Cina.
È alquanto complicato per un occidentale afferrare il pieno significato del Capodanno cinese.
In passato esso era, al tempo stesso, momento di riunione e rinnovamento dello spirito.
Il Capodanno cinese è seguito dall’inizio della Primavera e pertanto è un momento di
rinnovata fertilità della terra, un evento meraviglioso per ogni cinese del passato.
Il Capodanno lunare chiamato dal 1911 Festa di Primavera (in cinese Chun Jie),
contrassegnava una svolta decisiva per gli affari: dovevano essere pagati tutti i debiti
e si poteva sperare in una vita migliore e in un maggiore successo nell’anno nuovo.

Nella vecchia Cina la Festa di Primavera, la Festa delle Barche Drago e la Festa di Mezz’Autunno,
erano le tre occasioni principali per condurre nuovi affari, grandi o piccoli, e per chiudere i conti.
Nei periodi intercorrenti tra una festività e l’altra venivano condotte molte transazioni
commerciali a credito, non solo con gente relativamente povera ma anche con famiglie benestanti.
I debitori che non erano in grado di pagare per quel periodo spesso si nascondevano dai loro creditori
fino al Capodanno. In questo modo il loro pagamento poteva, se tutto andava bene,
essere differito fino alla Festa delle Barche Drago (5° giorno del 5° mese lunare).
Proprio per questa ragione i creditori e i loro agenti cercavano spasmodicamente i loro debitori
il giorno della vigilia - ultima possibilità per regolare i conti.

Durante il periodo di tempo antecedente il Capodanno, conosciuto come il “Piccolo Capodanno”,
nei principali quartieri commerciali della città venivano erette delle tettoie di stuoia
dove erano venduti i quadri del Capodanno.
Poiché tutti i negozi avrebbero presto chiuso per parecchi giorni, chiunque aveva i mezzi era in giro
a comprare regali per amici e parenti, essendo il Capodanno la principale occasione per scambiarsi regali.
Quasi tutti i negozi e le ditte rimanevano chiusi dal Capodanno fino anche al sedicisimo giorno.
E acquistare una qualsiasi cosa, eccetto dolci, arachidi e altri piccoli articoli,
durante il periodo iniziale dell’anno, era considerato di cattivo auspicio.

Quando il trambusto dei preparativi era finito, venivano appese all’entrata (una per parte)
lunghe strisce di carta rossa. Questi distici esprimevano auguri di buona fortuna.
In occasione del Capodanno si preparava in anticipo cibo sufficiente per durare giorni
e per soddisfare sia uomini che dei, questo perché nessun coltello o altro oggetto affilato
poteva essere usato nei primi giorni del Nuovo Anno per timore che la buona fortuna venisse troncata.
Inoltre ciò permetteva alle donne della famiglia diversi giorni di relativa tranquillità per godersi le feste.

Oggi nelle città sono riconosciuti ufficialmente come festivi tre giorni (dal 1° al 3° giorno del 1° mese)
e in campagna considerevolmente di più, a seconda di quanto richiede il lavoro locale.

Xinnian Hao (Buon Anno)

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