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Dal lontano Sud America uno straordinario materiale

La noce di tagua, dalle proprietà simili all'avorio, è un materiale totalmente naturale con il quali artigiani del luogo, ma non solo, realizzano miniature e gioielli davvero unici.
“TAGUA” anche chiamato l’avorio vegetale, è il nocciolo
di un frutto prodotto da una pianta che prospera nella foresta pluviale
del Sud America ed in particolare dell’Equador. L’albero che lo produce
è della famiglia delle palme il cui nome scientifico è “Phytelephas
macrocarpa” (dal greco phyton=:pianta ed elephas=elefante). Ne esistono
diverse varietà che sono conosciute con nomi diversi ma che producono
il seme tutte secondo lo stesso processo naturale. La palma della tagua
è un albero che cresce molto lentamente, la sola germinazione dura
mediamente 7 anni.

Nei primi anni, il tronco non è
visibile e le fronde rigogliose sono dritte come lance. Quando l’albero
arriva ad avere circa 40 anni, fiorisce. L’albero maschio produce un bellissimo
fiore tropicale, mentre l’albero femmina ne produce uno molto particolare
costituito da filamenti intrecciati che diventeranno il grappolo dal quale
nasceranno i frutti.
Quando l’albero femmina inizia a produrre i frutti, continua poi a farlo
in modo molto regolare e continuativo. E’ grazie a questo tipo di pianta
che gli indigeni e gli animali che abitano quelle zone riescono a sopravvivere
all’interno ed intorno alla foresta pluviale. Quando è ancora fresco,
il frutto, chiamato “mococha” è pieno di un liquido che
ha il sapore molto simile al latte di soia. Quando il frutto invecchia,
il liquido caglia e si solidifica, formando il nocciolo. In ogni grappolo
di frutti ci sono svariati noccioli e ciascun frutto produce circa 20
libbre di avorio vegetale…più o meno la stessa quantità
di avorio che possiamo ricavare dalla zanna di un elefante femmina.

In alcuni paesi, i frutti freschi dell’avorio vegetale sono consumati
come cibo sia dagli animali che dagli uomini, mentre più tardi
i noccioli vengono bolliti per ricavare dalle fibre esterne una specie
di grasso vegetale utilizzato per la cucina.

Ma l’utilizzo più interessante dei noccioli di tagua è
quello che ne fanno gli artisti locali che riescono, con grande maestria,
a realizzare oggetti, gioielli, miniature e persino bottoni proprio come
farebbero con l’avorio animale. Poichè i noccioli sono ovviamente
uno diverso dall’altro soprattutto in dimensioni, non è possibile
produrre in modo massiccio e industriale questi graziosi oggettini e tutto
è quindi rigorosamente realizzato a mano.

Visitate le gallerie dei lavori dei siti che vi segnalo e ne avrete di
che rimanere stupiti.

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