
Una Roma che in vantaggio per 1-0 si vede pareggiare e mettere sotto dal Milan 1-2, ma che poi pareggia ancora e porta a casa un punto prezioso per come si era messa la partita.
Queste le nostre pagelle dei giallorossi scesi in campo:
- Doni 5: si fa infinocchiare come un principiante nel secondo gol di Pato. Sul primo pure forse poteva allungare una gamba o un braccio per spizzare via il tiro-cross di Kaka. In generale non trasmette fiducia ai difensori con uscite e smanacciamenti goffi. BIRILLO
- Cassetti 7: corre, corre e corre. Davvero prova di polmoni e carattere per il buon Cassetti, che dà veramente tutto e negli ultimi minuti è costretto a farsi sostituire da Cicinho. GAZZELLA
- Mexes 6: prova ordinata la sua con dei buoni anticipi in difesa, ma si fa bruciare sul posto dallo scatto di Pato sul secondo gol. FERMO
- Juan 6,5: partita senza troppe sbavature, a dimostrazione che la precedente partita col Catania era stata solo frutto di una condizione fisica assai precaria. MURO
- Riise 6,5: volenteroso e sempre pronto a spingere sulla fascia e a tentare il bolido dalla distanza. Peccato per lui e per noi sulla mancata diagonale in occasione del primo gol di Pato, in cui il brasiliano è stato lasciato libero di appoggiare in rete da un metro. PENSIEROSO
- De Rossi 7,5: solito baluardo davanti alla difesa, distrugge il gioco avversario e rilancia quello romanista, permettendosi anche qualche giochetto davanti al sommo Ronaldinho. INAMOVIBILE
- Brighi 5,5: Corre, recupera palloni a quantità industriale, e si inserisce in avanti alla Perrotta. Suo il tiro rimpallato che permette a Vucinic di pareggiare i conti. OPEROSO
- Perrotta 5,5 Anche lui corre e corre, ma non mette mai nulla di tecnico a questo andare avanti e indietro per il campo. Prova ad inserirsi, ma non sembra più essere quello di una volta. SFIANCATO
- Taddei 5: a volte ci si chiedeva se era in campo, troppo sottotono, forse sarebbe stato meglio da subito uno fra Pizzarro e Aquilani al suo posto. INVISIBILE
- Baptista 5: tocca tantissimi palloni perhè dovrebbe essere l’anello di congiunzione tra i centrocampisti e l’attacco, ma nel primo tempo non azzecca un passaggio giusto. Prova nella ripresa qualche tiro, ma non punge come dovrebbe. STATUA DI GESSO
- Vucinic 7,5: 2 palle giocabili, 2 gol. Finalmente una prova da attaccante d’aerea di rigore per il montenegrino, che dà ossigeno alla Roma col gol del pareggio finale. CINICO
- Pizzarro 6,5: entra a metà del secondo tempo e mette subito ordine nel centrocampo romanista. Fa vedere qualche buona apertura e anche un paio di tiri dalla distanza. SGUIZZANTE
- Aquilani ng:Gioca meno di dieci minuti, ma fa vedere la sua voglia di essere nuovamente determinante. Esplode un tiro di mezzo esterno al volo che per poco non sorprende Abbiati. VOLENTEROSO
- Cicinho ng: entra a pochi istanti dal termine per sostituire un provato Cassetti.
Spalletti 6,5: è facile farsi prendersi dal panico nel vedersi opporre contro una formazione che nemmeno a PES si oserebbe mettere in campo..Luciano non si scompone, rinfoltisce il centrocampo, e purtroppo viene un po’ tradito dai suoi fidi falegnami Brighi e Perrotta. IMPAURITO
Forza Roma. Sempre.

Er Cicerò








